Otite esterna, i tempi di guarigione

Quanto tempo ci mette a guarire un'otite esterna?

Otite

Con il termine di otite si intende un'infiammazione dell'orecchio. Quest'otite può essere acuta o cronica, ma viene anche distinta in altri modi. Per esempio, a seconda della causa possiamo avere otiti virali, batteriche, allergiche, da corpo estrane, da trauma... Oppure l'otite si distingue a seconda del segmento di orecchio coinvolto:

  • otite esterna: otite che coinvolge padiglione auricolare, condotto uditivo esterno e timpano (quest'ultimo solo a volte)
  • otite media: otite dell'orecchio medio, quindi dello spazio compreso fra il timpano e l'orecchio interno. Qui si trovano i tre ossicini denominati staffa, incudine e martello, deputati alla trasmissione del suono. E' l'otite più frequente nei bambini
  • otite interna: otite che colpisce l'orecchio interno. Spesso chiamata labirintite

Nel caso, poi, l'otite fosse esclusivamente a carico del timpano, si parla di miringite. Quando l'otite inizia e finisce in poco tempo, senza recidivare o anche passa da sola senza il bisogno di cure particolari, si parla di otite acuta. Se, invece, l'otite persiste a lungo, recidiva o ha bisogno di farmaci per guarire, allora si parla di otite cronica.

Difficile dire quanto possa durare un'otite: molto dipende dalla localizzazione, dalla causa o dalla presenza di altri sintomi, malattie o complicanze. Per esempio, una banale otite esterna può durare e guarire da sola in pochi giorni, mentre una labirintite o un'otite media purulenta possono volerci anche settimane prima di una guarigione completa.

In generale, un'otite semplice può guarire anche in 2-5 giorni, ma per essere sicuri che sia effettivamente guarita e non ci siano recidive, è bene aspettare anche 10-15 giorni. In caso di otite purulenta, la somministrazione del giusto antibiotico potrebbe far regredire i sintomi anche in 2-3 giorni, ma attenzione: bisognerà seguire la cura per tutta la durata del trattamento prevista dal medico. Interrompere l'antibiotico ai primi segni di miglioramento, infatti, vuol dire esporsi al rischio di sviluppare resistenza batterica o recidive, più gravi da curare. Considerate che per un'otite purulenta, una sola settimana di antibiotico spesso non è sufficiente: si va avanti molto di più.

E' bene però sapere che, anche quando l'otite di per sé guarisce rapidamente (quindi il dolore cessa e le secrezioni diminuiscono), in realtà è possibile che anche per settimane persistano problemi di udito (solitamente udito ovattato o diminuito in maniera più o meno intensa), rumori fastidiosi all'interno delle orecchie e otorrea.

Foto | iStock

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