Insolazione, quali sono i farmaci consigliati

Quali farmaci e rimedi vanno bene in caso di insolazione o colpo di sole?

Insolazione

Con il termine di insolazione si intende un colpo di sole: il corpo rimane esposto al sole per troppo tempo, la temperatura ambientale si alza di parecchio e la temperatura corporea schizza sopra i 40°C in breve tempo con vasodilatazione cerebrale e collasso. La tentazione quando si cerca di assistere una vittima dell'insolazione è quella di somministrare subito farmaci per abbassare la temperatura, ma attenzione: farmaci come aspirina e tachipirina/paracetamolo utilizzati normalmente in corso di febbre, qui potrebbero essere controproducenti. In primo luogo perché l'insolazione non provoca febbre, bensì ipertermia. In secondo luogo perché questi farmaci hanno anche effetto anticoagulante e in corso di insolazione potrebbero esserci di base dei problemi coagulativi.

Insolazione: farmaci e rimedi

Il problema dell'insolazione è che tende a simulare i sintomi di una forma influenzale: si ha aumento della temperatura corporea, brividi, mal di testa, vertigini e intensa spossatezza. Scambiandola per influenza, si tende a voler dare farmaci antipiretici, ma come abbiamo detto prima questi non sono utili in corso di insolazione, anzi, potrebbero peggiorare le cose aumentando il rischio di emorragia o peggiorando la situazione renale.

Se si è vicini a qualcuno che ha avuto un'insolazione, la cosa migliore da fare è chiamare il 118 e seguire i loro consigli, evitando il fai da te. Soprattutto se la persona colpita è incosciente, cercare di somministrargli farmaci per via orale a tutti i costi può scatenare vomito e conseguente polmonite ab ingestis. Inoltre c'è sempre anche il rischio di allergie a determinati principi attivi.

Insolazione: cosa fare?

Nell'attesa che arrivino i soccorsi e i medici del 118, ci sono delle cose che possiamo fare:

  • spostare il paziente all'ombra, prediligendo luoghi ventilati
  • rinfreschiamo il paziente mettendogli degli impacchi di acqua fredda su fronte, polsi, inguine e caviglie
  • far sdraiare la persona a terra possibilmente
  • se si hanno a disposizione dei ventilatori, utilizzateli
  • se il paziente acconsente, togliete i vestiti in eccesso: scarpe, calze, cappellini...
  • se la persona è cosciente, se se la sente farla bere. Meglio optare per acqua fresca in piccoli sorsi, mai fredda per evitare congestione. Vietato somministrare l'acqua troppo in fretta, bibite o alcolici. Ma se il paziente ha perso conoscenza, non fatelo bere a forza, rischiate vomito, polmonite ab ingestis o soffocamento. Talvolta potrebbe essere necessario utilizzare bevande con elettroliti per correggere sia la disidratazione che lo squilibrio elettrolitico
  • fate allontanare tutta la calca di persone curiose che solitamente circonda il paziente in questi casi: aumenterebbero la sua ansia e contribuirebbero a far circolare meno aria
  • fate calmare il paziente, distraetelo parlando di altro e evitare di aumentare la sua ansia

Insolazione: cosa non fare?

Ecco alcune delle cose da non fare in caso di insolazione:

  • somministrare farmaci a casaccio
  • somministrare farmaci o bevande per bocca a soggetti non coscienti
  • mettere un paziente non cosciente in una vasca piena di acqua fredda, rischia di annegare
  • strofinare le estremità del corpo con l'alcol: è vero che aiuta ad abbassare la temperatura corporea, ma lo fa troppo velocemente provocando danni agli organi interni
  • somministrare bevande ghiacciate, gassate o alcolici
  • evitare anche caffè e affini, peggiorano la disidratazione

Foto | iStock

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