La neofobia alimentare mette a rischio la nostra salute

Ecco quali sono i rischi connessi alla neofobia alimentare.

neofobia alimentare

La Neofobia alimentare (ovvero la paura di mangiare nuovi alimenti), può portare a una qualità della dieta peggiore, aumentando a sua volta il rischio di sviluppare malattie legate allo stile di vita, tra cui quelle cardiovascolari e il diabete di tipo 2. Questo è ciò che emerge da un nuovo studio pubblicato sul The American Journal of Clinical Nutrition, i cui autori spiegano che la neofobia alimentare rappresenta un tratto del comportamento alimentare in cui una persona rifiuta di assaggiare e mangiare cibi con cui non ha familiarità.

Lo studio ha esaminato un campione di individui di età compresa tra 25 e 74 anni, ed ha fatto emergere alcuni dati interessanti. La neofobia alimentare è ad esempio una caratteristica fortemente ereditaria: studi su gemelli hanno infatti scoperto che fino al 78% di questo problema può essere ereditario, ed è anche molto comune nei bambini e negli anziani.

Tratti simili alla neofobia alimentare (essere schizzinosi e pignoli quando si mangia) si manifestano anche in diverse fasce di età della popolazione, e questi comportamenti alimentari possono avere un impatto significativo sulla qualità della dieta e sulla salute.

Lo studio ha infatti rilevato che la neofobia alimentare è collegata a una qualità alimentare peggiore: ad esempio, l'assunzione di fibre, proteine e acidi grassi monoinsaturi può essere più bassa, mentre può essere più elevata quella di grassi saturi e sale. Inoltre, è stata trovata un'associazione significativa tra la neofobia alimentare e un aumento del livello dei marcatori infiammatori nel sangue e un aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2.

I risultati rafforzano l'idea che una dieta varia e sana svolge un ruolo chiave per la salute. Se possiamo intervenire in comportamenti alimentari devianti, come la neofobia alimentare, già nell'infanzia o nella giovinezza, potremo prevenire potenziali futuri problemi di salute.

via | ScienceDaily
Foto da Pixabay

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