Ebola in Uganda: i primi tre casi

Ebola in Uganda: il virus è uscito fuori dai confini del Congo e sono già tre i casi confermati.

Ebola in Uganda

Ebola in Uganda: il virus ha superato i confini della Repubblica Democratica del Congo, da dove erano arrivate le ultime notizie di persone malate e decedute, per spostarsi in Uganda. Sarebbero già tre i casi confermati. E il virus dell'ebola torna a far parlare di sé. E a preoccupare l'Africa e il mondo intero, che segue sempre con attenzione e apprensione l'evolversi delle epidemie.

A confermare i primi tre casi di virus fuori dal Congo sono stati sia il ministro della salute dell'Uganda, paese colpito dal virus, sia l'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'OMS ha detto che, dopo i falsi allarmi dei giorni scorsi, questa volta si tratta di notizie certificate, che seguono i falsi allarmi che non fanno altro che creare confusione. L'organizzazione ha già "inviato un team di specialisti a Kasese, in Congo, per identificare altre persone che potrebbero essere a rischio".

La prima vittima dell'ebola in Uganda è un bambino di soli 5 anni, che lo scorso 9 giugno era arrivato proprio dal Congo. Il piccolo era congolese, come la sua famiglia, e si era trasferito in Uganda. Gli altri due casi dovrebbero riguardare i suoi famigliari, che al momento si trovano in isolamento in ospedale. Le autorità congolesi hanno affermato che alcuni parenti hanno mostrato i primi sintomi e quindi sono stati immediatamente isolati.

Adesso le autorità devono capire come la famiglia sia riuscita a passare il confine, che per mesi è stato strettamente controllato dai funzionari della sanità, controllando milioni di viaggiatori per evitare che persone a rischio, esposte al virus e già malate potessero varcare i confini del paese africano. Paese che da un anno sta affrontando una n uova epidemia di ebola: in un anno sono stati registrati più di 2000 casi. Mentre le vittime sono salite a 1.300.

Foto Pixabay

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