Duloxetina e fibromialgia, cosa sapere

La Duloxetina è un farmaco approvato dalla FDA nella cura anche della fibromialgia.

Fibromialgia e dolore

Cosa lega la duloxetina e la fibromialgia? In pratica il primo è un farmaco che la FDA ha approvato nella cura della fibromialgia, questo già nel 2008. Ma partiamo dall'inizio: la fibromialgia è una sindrome reumatica idiopatica e multifattoriale che provoca dolore muscolare, tendineo e legamentoso di tipo cronico, con anche rigidità, astenia, insonnia, disturbi del sonno e parestesia. Il tutto complicato da ansia e depressione. Sono diversi i farmaci che vengono utilizzati per tenere sotto controllo il dolore da fibromialgia e fra di essi c'è anche la duloxetina.

Duloxetina: che cos'è e meccanismo d'azione

La duloxetina è un farmaco antidepressivo che fa parte della classe di inibitori della ricaptazione di serotonina e noradrenalina (acronimo SNRI). E' cugina della più nota fluoxetina, a sua volta un inibitore selettivo della ricaptazione di serotonina (SSRI).

Indicazioni della duloxetina

La duloxetina si usa in casi di:

  • depressione
  • ansia
  • dolore neuropatico diabetico
  • lombalgia cronica
  • fibromialgia

Come agisce la duloxetina in corso di fibromialgia?

Dal 2008 la FDA ha approvato l'uso della duloxetina nella terapia della fibromialgia degli adulti. Tale approvazione si basa su due studi che hanno messo in luce come la duloxetina permetta di ridurre il dolore associato alla fibromialgia. Secondo la FDA, la duloxetina riesce a diminuire il dolore sia nei pazienti con annessa depressione che in quelli senza.

Effetti collaterali della duloxetina

Fra gli effetti collaterali della duloxetina ricordiamo:

  • nausea
  • secchezza delle fauci
  • stipsi
  • anoressia
  • sonnolenza
  • iperidrosi
  • agitazione
  • emorragie nasali
  • dimagramento
  • tachicardia
  • dolore toracico

Questi sono gli effetti collaterali più comuni visti in corso di assunzione di duloxetina. Tuttavia come farmaci ha parecchi altri effetti collaterali:

  • reazioni allergiche: vertigini, dispnea, gonfiore di lingua e labbra
  • disturbi neurologici: mal di testa, vertigini, insonnia, sogni strani, nervosismo, agitazione, ansia, collassi, pigrizia, disturbi della concentrazione, tremori, crisi convulsive, parestesie, formicolii, disorientamento, spasmi muscolari, incoordinazione, sindrome delle gambe senza riposo
  • sintomi psichiatrici: allucinazioni, ira, manie, aggressività o desiderio di suicidio
  • patologie oculari: midriasi
  • malattie gastroenteriche: vomito, diarrea, stipsi, mal di stomaco, bruciore di stomaco, meteorismo, difficoltà nella deglutizione, sangue nel vomito, feci nere
  • disturbi riproduttivi: diminuzione della libido, galattorrea, cicli mestruali eccessivi e dolorosi o scarsi, dolorabilità a testicoli e scroto, problemi di erezione
  • malattie epatiche: epatite, insufficienza epatica e ittero
  • patologie endocrine: sindrome da mancata escrezione dell'ormone antidiuretico con disidratazione e iponatriemia, ipotiroidismo
  • malattie dell'orecchio: dolore, tinniti
  • patologie renali e urinarie: disuria, stranguria, nicturia, pollachiuria
  • patologie cutanee: orticaria, fostosensibilizzazione, sindrome di Stevens-Johnson
  • sindrome serotoninergica: euforia, sonnolenza, nervosismo, mal di testa, febbre, sudorazione, rigidità muscolare, rabdomiolisi, mioclonia, crisi convulsive e shock

Ci sarebbero poi dei sintomi provocati dalla sospensione troppo brusca della duloxetina:

  • vertigini
  • formicolii
  • scossa in testa
  • insonnia
  • incubi
  • ansia
  • nervosismo
  • agitazione
  • mal di testa
  • dolori muscolari
  • tremori
  • affaticamento
  • sonnolenza
  • nausea
  • vomito
  • diarrea
  • sudorazione

Controindicazioni della duloxetina

Ci sono delle contronindicazioni nell'uso della duloxetina:

  • ipersensibilità nota verso la duloxetina
  • malattie renali o epatiche
  • pazienti che già assumono IMAO o che hanno finito la terapia con IMAO da meno di due settimane
  • pazienti che assumono fluvoxamina, ciprofloxazina o enoxacina
  • gravidanza e allattamento

A proposito di gravidanza e allattamento, soprattutto durante l'ultimo trimestre l'assunzione di duloxetina potrebbe causare lo sviluppo di ipertensione polmonare nel neonato, con cianosi, difficoltà respiratorie, vomito, letargia, tremori o crisi convulsive.

Interazioni della duloxetina

Bisogna fare molta attenzione alle interazioni quando si usa la duloxetina:

  • IMAO
  • benzodiazepine, fenobarbital, antipsicotici, alcuni antidolorifici e antistaminici (aumentano la sonnolenza)
  • tramadolo, triptofano, fluoxetina, paroxetina, venlafaxina, clomipramina, imipramina, amitriptilina, triptani, petidina
  • anticoagulanti orali o antiaggreganti piastrinici (aumento del rischio di emorragie)

Da evitare anche l'assunzione di alcolici.

Foto | iStock

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