Cos'è il lansoprazolo?

Parliamo del lansoprazolo, farmaco inibitore della pompa protonica usato in caso di problemi allo stomaco.

Lansoprazolo

Il lansoprazolo è un farmaco facente parte della classe degli inibitori della pompa protonica. Anzi, lansoprazolo è il nome del principio attivo di cui esistono diversi nomi commerciali. Solitamente il lansoprazolo, così come l'omeprazolo, viene utilizzato per ridurre la quantità di succhi gastrici e di acidi prodotti dallo stomaco. Va da sé che le sue indicazioni principali siano le varie forme di esofagite e gastrite. Ovviamente deve essere il medico a prescrivere questo farmaco, vietato il fai-da-te. Ma andiamo a vedere indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali e interazioni del lansoprazolo.

Lansoprazolo: indicazioni e quando si usa

Il lansoprazolo solitamente si usa in questi casi:

Lansoprazolo: controindicazioni

Non sono molte le controindicazioni all'utilizzo del lansoprazolo:

  • allergia al principio attivo o ai suoi eccipienti
  • in caso di contemporanea assunzione di atazanavir, farmaco antivirale usato nella terapia dell'HIV

Tuttavia ci sono delle precauzioni d'uso. Per esempio se si soffre di problemi epatici è bene concordare col medico se sia necessario assumere o meno il lansoprazolo. Idem dicasi se si dovessero avere episodi di diarrea durante la terapia con lansoprazolo.

Attenzione anche a chi soffre di osteoporosi o assume cortisonici (aumentano il rischio di sviluppare osteoporosi): si è visto un possibile aumento del rischio di fratture, ma solitamente in caso di terapie di lunga durata.

Chiedere sempre al medico prima di assumere del lansoprazolo nel caso di gravidanza o allattamento.

Lansoprazolo: interazioni

Ci sono dei farmaci che possono modificare l'effetto del lansoprazolo o, al contrario, può essere il lansoprazolo a modificarne effetto, durata e efficacia:

  • ketonoconazolo, itraconazolo
  • rifampicina
  • digossia
  • teofillina
  • tacrolimus
  • sucralfato
  • fluvoxamina

Lansoprazolo: effetti collaterali

Come per tutti i farmaci, sono possibili anche degli effetti collaterali in caso di assunzione di lansoprazolo:

  • stanchezza
  • vertigini
  • alterazioni visive
  • mal di testa
  • dolore addominale
  • nausea
  • vomito
  • diarrea
  • stipsi
  • flatulenza
  • bocca secca
  • pancreatite
  • epatite
  • angioedema
  • ipersensibilità
  • febbre
  • gonfiore


  • eruzioni cutanee
  • prurito
  • ipotensione
  • shock anafilattico
  • vesciche cutanee
  • leucopenia

Più rari questi altri effetti collaterali:

  • depressione
  • dolori muscolari e articolari
  • fratture
  • gonfiore
  • lividi
  • irrequietezza
  • sonnolenza
  • allucinazioni
  • insonnia
  • alterazioni del gusto
  • anoressia
  • glossite
  • stomatite
  • colite
  • fotosensibilizzazione
  • caduta dei capelli
  • parestesia
  • tremori
  • anemia
  • problemi renali
  • ginecomastia
  • impotenza
  • Candida

Lansoprazolo: dosaggio

Per quanto riguarda la dose del lansoprazolo, spetta al vostro medico curante prescrivervi la dose adatta al vostro problema. Anche perché dose e frequenza di somministrazione possono variare a seconda della patologia per cui lo si usa. In generale sappiate che il lansoprazolo si presenta sotto forma di capsule e che va assunto almeno mezz'ora prima di mangiare.

Foto | iStock

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