Salute: quanto ci fidiamo di Dottor Google?

Quanto ci fidiamo di Dottor Google? La parola agli esperti.

Dottor Google

Ormai da molti anni sentiamo parlare di Dottor Google, ma quanto ci fidiamo di questo virtuale medico dalle sconfinate conoscenze? Rivolgersi al famoso motore di ricerca per cercare informazioni in merito alla nostra salute può essere utile in certi casi, ma in altri potrebbe anche mettere a rischio il nostro benessere fisico e psicologico. Ma a conti fatti, noi italiani, quanto ci fidiamo e affidiamo a Dottor Google?

A rispondere a questa domanda è l’Edizione 2019 dell’indagine annuale condotta da Osservatorio Innovazione digitale in sanità del Politecnico di Milano e Doxapharma, dalla quale emerge che la maggior parte degli italiani preferisce rivolgersi sempre al proprio medico, piuttosto che affidarsi a internet.

Sebbene infatti tendiamo a cercare informazioni on line in merito alla nostra salute, dall’indagine è emerso che sappiamo bene di doverci rivolgere al medico in carne e ossa. Su un campione di mille intervistati, il 35% ha dichiarato di cercare informazioni prima di andare dal medico, e il 32% le cerca anche dopo.

Coloro che cercano informazioni prima della visita lo fanno per prepararsi (41%), per cercare risposte alle domande mediche (34%) e per confrontarsi con altre persone che hanno avuto la loro stessa malattia (14%). Solo un esiguo 5% di persone pensa di poter così evitare la visita medica. Coloro che cercano informazioni dopo essere stati visitati dal medico, tendono invece a farlo per verificare le informazioni ricevute.

Anche nell’eventuale scelta di uno specialista, tendiamo ad affidarci al parere del medico piuttosto che a quello di amici e parenti o di persone sul web. A conti fatti, a Google noi italiani chiediamo essenzialmente maggiori informazioni in merito a sintomi e cure di una malattia, consigli sui corretti stili di vita e sull’alimentazione, informazioni sui farmaci, sulle terapie e sulle vaccinazioni.

via | Corriere

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