La meditazione è sempre sicura? Esperienze spiacevoli per il 25% delle persone

La meditazione è sempre sicura? Forse no. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

meditazione

La meditazione è sempre innocua e sicura? A quanto pare no. Un nuovo studio pubblicato sulle pagine della rivista PLOS ONE rivela infatti che più di un quarto delle persone che meditano regolarmente ha avuto un'esperienza psicologica "particolarmente spiacevole" collegata a questa pratica, come avvertire sensazioni di paura o provare delle emozioni distorte.

Coloro che avevano frequentato un ritiro di meditazione, quelli che praticavano solo tipi di meditazione decostruttiva (come quella Vipassana e la pratica Koan, usata nel Buddismo Zen), e coloro che avevano livelli più alti di pensieri negativi ricorrenti erano più propensi a riferire di aver vissuto un'esperienza di meditazione spiacevole.

Per giungere a questa conclusione, gli autori dello studio hanno chiesto a un campione di 1.232 persone di compilare un sondaggio on line, chiedendo loro se avessero praticato meditazione per almeno due mesi.

Dei 1.232 partecipanti, il 25,6% (di cui il 28,5% erano uomini e il 23% erano donne) ha dichiarato di aver precedentemente vissuto esperienze di meditazione particolarmente spiacevoli. Il 30,6% di coloro che non avevano un credo religioso ha avuto un'esperienza particolarmente spiacevole, rispetto al 22% di coloro che avevano un credo religioso. Inoltre, il 29% di coloro che avevano fatto un ritiro di meditazione ha vissuto un'esperienza particolarmente spiacevole, rispetto al 19,6% di coloro che invece non aveva mai partecipato a un ritiro.

Gli studi longitudinali aiuteranno a capire quando, per chi e in quali circostanze si presentano queste esperienze spiacevoli e se possono avere effetti a lungo termine

via | ScienceDaily
Foto da Pixabay

  • shares
  • Mail