La rimozione dell’appendice è associata a un maggior rischio di Parkinson?

Il rischio di Parkinson aumenta per coloro che hanno subito un’appendicectomia? Ecco cosa rivela un nuovo studio.

appendicectomia

I pazienti che hanno subito la rimozione dell’appendice corrono un maggior rischio di sviluppare il morbo di Parkinson. Questo è ciò che emerge da un nuovo studio presentato alla Digestive Disease Week condotto esaminando 62 milioni di cartelle cliniche in 26 sistemi sanitari.


Recenti ricerche sulla causa del Parkinson si sono incentrate sull'Alfa-sinucleina, una proteina presente nel tratto gastrointestinale all'inizio dello sviluppo del morbo di Parkinson. Questo è il motivo per cui gli scienziati di tutto il mondo hanno esaminato il tratto gastrointestinale, inclusa l'appendice, per trovare prove sullo sviluppo del Parkinson

spiegano gli autori dello studio, i quali aggiungono che le precedenti ricerche volte a svelare il legame fra appendicectomie e Parkinson sono state incoerenti. I ricercatori hanno analizzato le cartelle cliniche elettroniche che rappresentano oltre 62,2 milioni di pazienti e hanno identificato coloro che hanno avuto appendicectomie e ai quai è stata diagnosticata la malattia di Parkinson almeno sei mesi più tardi.

Esaminando i dati, gli esperti hanno scoperto che i pazienti che avevano subito un'appendicectomia avevano una probabilità tre volte maggiore di sviluppare il Parkinson rispetto a quelli che non sono stati sottoposti a questo tipo di intervento.

I ricercatori hanno riscontrato livelli di rischio simili in tutte le fasce d'età, indipendentemente dal sesso o dalla razza.

Questa ricerca mostra una chiara relazione tra l'appendice o la rimozione dell'appendice e la malattia di Parkinson, ma è solo un'associazione. Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questa connessione e capire meglio i meccanismi coinvolti.

via | ScienceDaily

Foto da Pixabay

  • shares
  • Mail