Melanoma, che cos’è la regola dell’Abcde?

La prevenzione del melanoma parte dalla regola Abcde, che bisogna seguire quando si guarda la propria pelle.

Melanoma in Italia

Il melanoma è un tumore della pelle molto aggressivo che tutti gli anni, secondo Airtum, colpisce circa 14mila persone, con un’incidenza raddoppiata negli ultimi 10 anni. Per prevenire questo cancro, la prevenzione è l’arma numero uno. A una mappatura completa dei nei è importante abbinare l’autoanalisi, seguendo con attenzione la regola dell’Abcde.

Che cos’è? Quando ti guardi la pelle devi fare attenzione ai cambiamenti, anche i più piccoli e a questi dettagli: A di Asimmetria, B di Bordi frastagliati, C di Colore variegato, D di Dimensione superiore ai 6 millimetri ed E di Evoluzione rapida nel tempo. È poi molto importante fare attenzione ad alcuni sintomi come il sanguinamento, il prurito o la secchezza del neo o l’insorgere di ‘macchiolina’ circondata da un nodulo o da un’area arrossata. Alessandra Gennari, professore associato di Oncologia dell’Università del Piemonte Orientale e direttore della Struttura complessa di Oncologia dell’azienda ospedaliera di Novara, ha commentato:

“Rivolgersi a centri di eccellenza che dispongono al proprio interno di Unità dedicate al melanoma fa la differenza nell’approccio diagnostico-terapeutico alla malattia. Queste strutture, infatti, permettono di prendere in carico il paziente avvalendosi laddove necessario della stretta collaborazione fra oncologi e dermatologi, con il coinvolgimento di chirurghi, radioterapisti, anatomopatologi e di inserire il paziente in un Pdta. Ovvero un percorso ‘specializzato’ di diagnosi e cura al melanoma che accompagna dall’accesso alla struttura per una prima visita di mappatura ai nei, fino alle eventuali necessità diagnostiche e terapeutiche, chirurgiche o di oncologia medica, in funzione dello stadio di malattia“.

E’ poi importante fare una visita dermatologica prima e dopo l’estate, esporsi al sole con gradualità, evitando le ore più calde. Bisogna usare creme solari con adeguati filtri, applicandole dopo ogni bagno e ogni 2 ore dalla precedente applicazione.

Via | Meteoweb

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