Lo sbiancamento dentale danneggia i denti?

I prodotti sbiancanti per denti non sono probabilmente così sicuri. La conferma arriva da un nuovo studio.

Sbiancamento dentale

I prodotti sbiancanti potrebbero danneggiare la salute dei denti. A dimostrarlo è un nuovo studio presentato in occasione dell’annuale Experimental Biology Meeting, durante il quale gli esperti hanno illustrato i risultati emersi dalle loro ricerche. I ricercatori hanno infatti scoperto che il perossido di idrogeno, l'ingrediente attivo nelle strisce sbiancanti, può danneggiare il tessuto dentinale ricco di proteine che si trova sotto lo smalto protettivo del dente.

Il dente è infatti costituito da tre strati, ovvero lo smalto esterno, uno strato di dentina sottostante e il tessuto connettivo che lega le radici alla gengiva.

La maggior parte degli studi sulle strisce sbiancanti si è concentrata sullo smalto dei denti, che contiene pochissime proteine, ma la nuova ricerca si è concentrata invece sulla dentina, che costituisce la maggior parte dei denti e ha alti livelli di proteine, soprattutto collagene.

È noto che il perossido di idrogeno può penetrare nello smalto e nella dentina, e precedenti studi hanno già dimostrato che il collagene nello strato di dentina diminuiva quando i denti venivano trattati con strisce sbiancanti.

I nostri risultati hanno mostrato che il trattamento con concentrazioni di perossido di idrogeno simili a quelle riscontrate nelle strisce sbiancanti è sufficiente a far scomparire la proteina originale del collagene, presumibilmente a causa di una frammentazione in pezzetti più piccoli

spiegano gli autori dello studio, i quali aggiungono anche che non è noto se il danno dei denti sia permanente.

via | ScienceDaily

Foto da Pixabay

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