Epidemia di morbillo in USA: Donald Trump invita a vaccinarsi

Continua a destare preoccupazione l'epidemia di morbillo negli Stati Uniti. E Donald Trump invita tutti a vaccinarsi.

vaccino

L'epidemia di morbillo continua a spaventare gli USA. Non solo nello stato di Washington, ma anche a Los Angeles aumentano i casi. Il numero di contagi è il più alto dal 2000. Secondo quanto riportato dalle autorità americane, in 22 casi sono stati registrati 626 casi dal primo gennaio a oggi. E secondo gli esperti le cause sono da individuarsi proprio nei bambini che non sono stati sottoposti a vaccino. Gli esperti credono che il numero di contagi del 2019 possa superare di gran lunga quello del 2014, quando vennero registrati 667 casi, dato record da quando nel 2000 il virus era stato debellato.

In due università di Los Angeles gli studenti, i docenti e il personale sono stati messi in quarantena se non hanno ricevuto il vaccino o non sono naturalmente immunizzati. Il provvedimento riguarda anche tutti coloro che non possono dimostrare di aver eseguito il vaccino e che possono essere stati esposti alla malattia. La misura è stata presa nell'University of California (Ucla), dove 119 studenti e altre 8 persone sono stati messi in quarantena, e la California State University (Csu), per la quale non sono stati forniti dei dati.

Dopo l'epidemia nello stato di Washington e i casi di Los Angeles, anche altri stati, come l'Iowa e il Tennessee, sono stati interessati dalla malattia.

E intanto Donald Trump, che in passato aveva sostenuto le teorie smentite dalla scienza secondo cui il vaccino causi autismo, ha invitato tutti coloro che non sono vaccinati a farlo. Il presidente americano, durante un colloquio con i giornalisti alla Casa Bianca, ha sottolineato che i genitori dovrebbero far vaccinare i bambini:

Le vaccinazioni sono molto importanti, vanno fatte ora.

Foto Pixabay

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