Chi è bisessuale soffre maggiormente di problemi di salute mentale?

Le persone bisessuali sperimentano maggiori livelli di disagio psicologico. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

bisessuale

Le persone bisessuali sperimentano maggiori livelli di disagio psicologico rispetto a quelle eterosessuali o rispetto a quelle omosessuali. A stabilirlo è un nuovo studio condotto su un campione di oltre 2.600 persone bisessuali in tutta l'Australia e pubblicato sull’Australian Journal of General Practice, dove gli autori hanno cercato di scoprire le ragioni della scarsa salute mentale nelle persone bisessuali.

Lo studio ha fatto emergere l’esistenza di alcuni collegamenti significativi tra cattiva salute mentale e i seguenti fattori:


  • Le persone bisessuali vivono in relazioni eterosessuali

  • Avere la tendenza a percepire la propria sessualità come cattiva o sbagliata

  • Pensare che il sostegno o la comprensione della propria sessualità da parte dei partner siano bassi.


Lo studio ha anche rilevato statistiche significative, che non devono essere sottovalutate.

In particolar modo è emerso che una persona bisessuale su quattro ha tentato il suicidio; quasi l'80% aveva considerato l'autolesionismo o ha pensato di suicidarsi e oltre il 60% prova un disagio psicologico alto o molto alto (con il 40% che riferisce di aver sofferto di depressione in passato).

Tali problemi sono risultati ancor maggiori e più gravi nelle persone bisessuali transgender.  Alla luce di quanto emerso, appare chiaro che anche le persone bisessuali hanno bisogno di un maggiore sostegno per migliorare la loro salute mentale.

via | Eurekalert

Foto da Pixabay

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