La tubercolosi latente è contagiosa? Qual è la profilassi?

Cos'è la tubercolosi latente? Maestra con batterio della tubercolosi silente per 30 anni contagia diverse persone.

tubercolosi

La tubercolosi è una malattia infettiva provocata dal batterio Mycobacterium tuberculosis. Si tratta di una malattia che attacca generalmente i polmoni, ma che può colpire anche altre zone del corpo. Nel nostro Paese la malattia è relativamente rara (con un’incidenza inferiore a 10 casi/100.000 abitanti), e in alcuni casi si tratta di una condizione asintomatica.

In casi del genere, il sistema immunitario fa fronte all’infezione e il batterio può arrivare a rimanere silente anche per molti anni. In tal caso, si parla di “infezione tubercolare latente”, e le persone che ne sono affette, oltre a non mostrare alcun sintomo, non sono contagiose nella fase silente. La malattia potrebbe non sfociare mai, o potrebbe farlo solo a distanza di molti anni.

Le persone maggiormente esposte al rischio di contagio sono quelle che stanno molto tempo a contatto con il soggetto. La tubercolosi è tuttavia una malattia prevenibile. Dal momento che delle persone infettate con Mycobacterium tuberculosis, solo il 5–15% svilupperà la malattia attiva nel corso della vita, coloro che hanno questa infezione in forma latente rappresentano un grande “serbatoio umano”. Il trattamento di prevenzione può rappresentare una risorsa molto importante per prevenire lo sviluppo dei sintomi. Le opzioni di trattamento dell’infezione latente comprendono la somministrazione di isoniazide (INH).

Il caso di Treviso


Una maestra di scuola elementare di Motta di Livenza (vicino Treviso), ad esempio, ha recentemente scoperto di avere il batterio della tubercolosi, rimasto silente per 30 anni. A causa di ciò, molti alunni della sua scuola sarebbero stati contagiati. Il bilancio (a distanza di un mese dalla prima diagnosi) sarebbe di 10 contagiati e di quasi 40 positivi fra coloro che sono entrati in contatto con la maestra.

Gli esperti fanno sapere che tutte le persone contagiate dalla malattia sono attualmente sotto trattamento farmacologico, e che fortunatamente stanno rispondendo bene alla terapia.

L'episodio che si è verificato a Motta di Livenza verrà certamente analizzato dal punto di vista scientifico, soprattutto dal momento che si tratta di un caso inusuale (l’esperto spiega infatti che, in Italia, l’incidenza è piuttosto bassa).

I controlli si concentreranno adesso sulle scuole medie. Martedì sarà eseguito il test alla tubercolina Mantoux sugli alunni che frequentano la seconda media e che hanno avuto contatti con la maestra. A fine maggio verrà infine eseguito un nuovo test della Mantoux su tutti coloro che sono stati coinvolti in questo episodio.

via | Repubblica, Il Gazzettino, Repubblica

Foto da Pixabay

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