Tubercolosi, focolaio in una scuola di Treviso

Sono stati contagiati 21 bambini e alcune persone che lavorano a scuola: la Tubercolosi ha spaventato una scuola di Treviso, ma l’allarme sembra essere rientrato.

Tubercolosi

In una scuola di Treviso ci sono stati 21 bambini contagiati da tubercolosi. A portare la malattia in classe (composta da 22 alunni) e tra il personale dell’istituto è stata la maestra. Per fortuna dopo diverse settimane la situazione sembra essere circoscritta e sotto controllo. A darne notizia è Gianni Rezza dell'Istituto Superiore di Sanità che si è recato nella Asl veneta a verificare la situazione che, assicura, non desta preoccupazione anche per la pronta risposta della Asl.

“La metà dei circa 4.000 casi l'anno in Italia di Tbc sono fra anziani che sono venuti a contatto con la malattia in passato e che si ammalano in età avanzata quando il loro sistema immunitario si indebolisce”.

Ha commentato Rezza. La Asl ha condotto il test verificare la presenza del batterio che provoca la malattia su circa 800 persone. Il focolaio è stato circoscritto e Rezza dopo la verifica nella Asl veneta ha rassicurato sulla situazione che appare al momento pienamente sotto controllo. La maestra, essendo una fumatrice, aveva sottovalutato i sintomi: la tosse persistenze, il dimagrimento e alcune linee di febbre.

L'incidenza della tubercolosi, in Italia, è bassa. In base ai dati forniti in occasione del Tbc Day 2019, dal 2012 al 2016 il tasso è diminuito dell'1,8% l’anno e attualmente si assesta a 7,4 casi ogni centomila abitanti, con un tasso di mortalità dello 0,7%. Dal 2009 si è però verificato un costante aumento della proporzione di casi notificati tra cittadini nati all'estero: si
è passati dal 44% nel 2005 al 62% nel 2016.

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