5 cose che non sapevi sulla fibrosi cistica

La Fibrosi Cistica è una malattia molto grave. Ecco alcune cose da sapere su questa condizione.

fibrosi cistica

Esistono molte malattie al mondo di cui non sentiamo mai parlare, o di cui non abbiamo alcuna conoscenza specifica, a meno che non ci colpiscano da vicino. Questo è il caso della fibrosi cistica (FC), una malattia rara e genetica che colpisce principalmente i polmoni e il sistema digestivo. I soggetti affetti da questa condizione producono molto muco, che essendo più denso rispetto a quello delle persone sane, ostruisce le vie respiratorie e altri organi, portando a infezioni polmonari e problemi al pancreas. Ecco 5 cose che non si conoscono su questa particolare patologia.



  1. Le persone affette da FC non possono toccare o stare vicino a un altro paziente affetto dalla stessa condizione. Esistono infatti migliaia di mutazioni che causano la fibrosi cistica, quindi un soggetto malato ha batteri diversi rispetto a un altro paziente. Il semplice stare a meno di 6 metri l’uno dall’altro potrebbe portare a un contagio incrociato, aggravando quindi la patologia.

  2. Circa 1 persona su 25 è portatrice asintomatica della malattia senza saperlo. Se due portatori hanno un bambino, ci sarà 1 possibilità su 4 che il piccolo possa contrarre la malattia. È molto importante che ci si sottoponga a un semplice esame del sangue, per constatare se, nella coppia, i partner abbiano le mutazioni più comuni.

  3. Le persone affette da fibrosi cistica necessitano di cure particolari durante il corso della giornata. La routine medica di un malato di FC è lunga e può essere invalidante nell’adulto, il quale spesso non può lavorare perchè è costretto a dedicarsi ai trattamenti.

  4. Nelle persone malate di FC, un semplice raffreddore o il contatto con altri batteri può portare a un peggioramento dei sintomi, causando quindi l’intensificarsi dei trattamenti.

  5. Le persone affette da FC non sembrano malate. Non riconoscereste mai un malato di FC a meno che non lo sappiate.


Negli anni ‘50 la malattia comportava un’aspettativa di vita molto ridotta. I bambini affetti non arrivavano a frequentare le scuole elementari. Attualmente l’aspettativa di vita è aumentata ad almeno 40 anni di età, e continua a crescere. La ricerca va sempre avanti, cercando terapie sperimentali che riescano a curare la fibrosi cistica.

via | Thenashvillemom.com
Foto da Pixabay

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