Trapianto eterotopico, cos'è?

Cosa si intende con trapianto eterotopico? Che tipo di trapianto è?

trapianto eterotopico: chirurghi

Con il termine di trapianto d'organo si intende la sostituzione di un organo malato in un paziente definito ricevente con un organo sano prelevato da un paziente definito donatore. Ci sono due grosse categorie di trapianti. La prima è il trapianto ortotopico: in questo caso l'organo malato del ricevente viene tolto e l'organo sano del donatore viene impiantato nella sua collocazione naturale. Solitamente i trapianti di cuore e fegato sono ortotopici. Poi ci sono i trapianti eterotopici, quando l'organo trapiantato viene collocato in una sede diversa da quella dove normalmente lo si trova. Per esempio i reni di solito vengono trapiantati in sede eterotopica, cioè nelle fosse iliache al posto della fossa retroperitoneale.

Trapianto eterotopico di rene e di cuore

Parlando di trapianto renale, si tratta di un trapianto eterotopico. Questo perché normalmente i reni si trovano nello spazio retroperitoneale. Tuttavia in corso di trapianto, nel ricevente i reni vengono impianti nella fossa iliaca. Questo vuol dire che il rene non viene trapiantato nella sua posizione anatomica normale. Nei bambini, invece, solitamente si effettua un trapianto ortotopico, cioè nella medesima sede naturale. Viste le ridotte dimensioni, infatti, impiantare un rene in sede eterotopica potrebbe voler dire comprimere

Per quanto riguarda il trapianto di cuore, l'approccio tradizionale è, ovviamente, quello ortotopico. Si sostituisce il cuore malato con il cuore sano. Tuttavia un'alternativa è rappresentata dal trapianto di cuore eterotopico. Con questa procedura chirurgica il cuore nuovo viene inserito senza rimuovere quello malato. Alla fine dell'intervento il paziente avrà due cuori: quello originario malato e quello trapiatanto funzionante, collegato a quello malato tramite diversi vasi sanguigni. Il cuore del donatore solitamente viene suturati sulla parte destra del cuore del ricevente, il quale rimane lì dove si trova. Si parla anche di organo da trapiantare in parallelo al cuore malato. E' una procedura abbastanza rara, che però viene messa in atto quando l'organo del donatore è troppo piccolo o quando si vuole cercare di conservare il cuore originale del ricevente. Ovviamente non può essere eseguito in caso di valvulopatie, trombosi, angina o aritmie ventricolari.

Foto | iStock

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