Insetti volanti, i rischi per la salute

Arriva la primavera, attenzione a zanzare e mosche. Ecco i rischi per la nostra salute provocati dagli insetti volanti.

zanzara

Arriva la primavera, tempo di allergie ai pollini e di insetti volanti. Secondo una recente indagine di Rentokil, gli insetti volanti come mosche e zanzare sono fra gli infestanti più fastidiosi, ma anche meno temuti. La paura nei confronti di mosche e zanzare è legata al rischio di punture, mentre sono pochi gli italiani che si preoccupano del rischio di trasmissione di malattie o anche di infezioni. Questo significa che, solitamente, tendiamo a sottovalutare i rischi per la nostra salute derivanti da questi animali. Tuttavia i dati dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ci mettono in guardia: più dell'80% della popolazione mondiale corre il rischio di contrarre infezioni e malattie da questi insetti.

Attenzione a mosche e zanzare, possono portare diverse malattie

Secondo i dati rilevati da Rentokil, il 66% degli italiani si dichiara infastidito dalla presenza in casa di zanzare, soprattutto gli uomini. Anche le mosche tendono a provocare fastidio, ma qui sono pià le donne a non tollerarne la presenza. Il guaio, però, è che mosche e zanzare provocano fastidio nelle persone, ma non paura. Rispetto a blatte e roditori, gli insetti volanti non sono altrettanto temuti. Solamente il 18% degli intervistati ha dichiarato di avere paura delle zanzare, con percentuale che scende al 10% nei confronti delle mosche. Persino le mamme non temono le zanzare, le mosche non vengono invece neanche prese in considerazione.

Questo significa che la maggior parte delle persone considera mosche e zanzare come insetti fastidiosi, ma innocui. La maggior paura nei confronti degli insetti volanti la si ha per quanto riguarda il rischio di essere punti (qui vengono incluse anche api, vespe e calabroni). Solamente il 32% degli intervistati ha paura che mosche o zanzare possano trasmettere malattie o infezioni.

Ester Papa, Technical Manager di Rentokil Italia, ha così spiegato: "Molto spesso, si tende a sottovalutare i rischi derivanti dal contatto con questi infestanti, ma mosche e zanzare, così come molti altri insetti, sono molto più insidiosi di quanto pensiamo perché possono essere vettori di virus e quindi contagiare malattie e infezioni di varia natura, anche gravi. Esattamente come succede alle persone che portano in casa sporcizia attraverso le scarpe, così le mosche possono trasportare sulle zampe milioni di microrganismi nocivi per la salute dell’uomo. Raccolgono sostanze contaminanti da rifiuti e escrementi e le trasmettono quando si posano su cibi o bevande. In questo modo avviene il contagio di patologie debilitanti e insidiose, come dissenteria, salmonellosi e febbre tifoide. Allo stesso modo, le zanzare sono veicoli per la trasmissione di virus, come il Chikungunya e il West Nile, purtroppo recentemente molto noti per aver causato dei focolai di epidemie in alcune parti d’Italia, e di malattie come febbre gialla, dengue, malaria e molte altre che ancora oggi hanno grande impatto a livello mondiale".

E' fondamentale, dunque, prevenire e controllare per tempo la popolazione di insetti volanti che ci circonda, con interventi mirati anche nei confronti degli stadi larvali.

Foto Pixabay

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