Abbassare la glicemia: un aiuto dalle alghe marine

Le alghe possono aiutare a ridurre la glicemia. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Abbassare la glicemia

Per tenere sotto controllo la glicemia e ridurre il rischio di diabete, le alghe potrebbero rappresentare un validissimo aiuto. Questo è ciò che emerge da un nuovo studio pubblicato sulle pagine della rivista Phytotherapy Research, secondo cui un preparato nutraceutico a base di alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus e cromo picolinato potrebbe effettivamente aiutare a ridurre i livelli di glucosio nel sangue.

Per giungere a questa conclusione, gli esperti dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna hanno arruolato un campione di 65 partecipanti, ai quali è stato chiesto di assumere il preparato nutraceutico.

Abbiamo analizzato persone non ancora colpite da diabete che presentavano però livelli alti di glicemia, compresi tra i 100 e 125 mg/dl. Spesso e volentieri in questa condizione il medico di medicina generale si limita a consigliare all'assistito un semplice cambio della dieta e un po' di attività fisica. Sono due ottimi consigli ma, per evitare un peggioramento dello stato di salute, non sempre basta un semplice intervento sullo stile di vita. In aggiunta, si può usare il nutraceutico derivato dalle alghe marine.

Ebbene, esaminando i dati sarebbe emerso che, se assunto per tre volte al giorno (prima dei pasti), il preparato permette di ridurre i livelli della glicemia nell’arco di 3 mesi, riportandoli al di sotto della soglia limite dei 100 mg/dl. Gli esperti spiegano inoltre che coloro che hanno una glicemia a digiuno al di sopra dei 100 mg/dl dovrebbero rivolgersi al medico, e che - visti i risultati della ricerca - quest’ultimo potrebbe consigliare, oltre a dieta e attività fisica, la possibilità assumere il nutraceutico a base di alghe.

via | Ansa

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