Liste d'attesa in Italia, il nuovo report del Ministero della Salute

Un report del Ministero della Salute ci spiega quale sia la situazione delle liste d'attesa in Italia.

Sala d'attesa medico

Un report del Ministero della Salute conferma quello che già tutti sappiamo: in campo sanitario, le liste di attesa sono un vero e proprio problema. Dallo studio è emerso come le visite oculistiche e gli screening per i tumori sono le prestazioni mediche che hanno liste d'attesa più lunghe in assoluto. Soprattutto gli abitanti del Lazio sono penalizzati da queste tempistiche, tanto che il rapporto parla "di attese bibliche". Lo studio si è basato su 1.600 telefonate giunte dai cittadini al numero verde 1500, quello creato proprio per lamentare lungaggini nelle liste d'attesa della sanità pubblica. Le chiamate per disservizi sono arrivate soprattutto da:

Lazio
24%

Lombardia
13%

Campania
8.6%

Sicilia
8%

Toscana
7.8%

Puglia
6%

Liste d'attesa bibliche nella sanità italiana

Sempre dal medesimo report, si evince che al primo posto per il numero di criticità segnalate ci sarebbero l'Asl Rm2 e l'Asl Rm1. Il problema è che fare una prima visita specialistica o un'ecografia con mesi di ritardo, in alcune malattie può cambiare drasticamente il corso della patologia. Lazio, Lombardia e Campania hanno il triste primato di essere le tre regioni con il maggior numero di superamento dei tempi massimi previsti per visite e prestazioni.

Una delle prestazioni che subisce più ritardi come tempi di esecuzione è la colonscopia, fondamentale per la prevenzione e la diagnosi del tumore colon-retto. Per non parlare poi delle liste d'attesa bloccate: in queste non si può neanche prendere appuntamento, sono chiuse. Le prestazioni interessate da queste liste d'attesa bloccate sono:

Ci sono poi dei casi veramente assurdi. Se si vuole fare un'ecografia addominale di controllo all'ASL Rm1 bisogna aspettare un anno. Mammografia di controllo presso l'ASL Monza Brianza? Più di un anno di attesa. Non mancano poi le segnalazioni di disservizi con il CUP, mancata conoscenza delle modalità di prenotazione e problemi relativi anche alla possibilità di avere intramoenia, con il ticket, la prestazione se non viene concessa entro i tempi massimo previsti. Anche voi siete stati vittime di questi disservizi?

Via | Ansa

Foto | Pixabay

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