Nervo sciatico infiammato, sintomi e cure

Quali sono i sintomi che indicano che il nervo sciatico è infiammato? Ecco anche qualche consiglio per le cure della sciatica.

Nervo sciatico infiammato

Sciatica, sciatalgia o nervo sciatico infiammato: ci si riferisce sempre alla stessa patologia. La sciatica è un'infiammazione del nervo sciatico, provocata a sua volta da compressione del suddetto nervo. La compressione spesso è legata a ernia del disco, ma anche stenosi, discopatia degenerativa e altre patologie possono causarla. Anche tumori e una gravidanza in fase avanzata possono provocare una sciatalgia. Ma quali sono i sintomi del nervo sciatico infiammato? E come si cura?

Nervo sciatico infiammato: sintomi

I sintomi del nervo sciatico infiammato sono abbastanza tipici:

  • dolore dalla zona lombare della schiena fino al piede, lungo tutto il decorso del nervo sciatico
  • il dolore può essere acuto e persistente o lieve con riacutizzazioni tipo scossa elettrica
  • il dolore peggiora dopo sforzi fisici, tosse o starnuti
  • formicolio dell'arto
  • debolezza muscolare
  • intorpidimento
  • paraestesia (alterazione della sensibilità cutanea)
  • difficoltà nel controllo motorio
  • zoppia
  • perdita di controllo a livello dello sfintere vescicale o anale con incontinenza urinaria e fecale
  • assenza di sensibilità nella gamba

Nervo sciatico infiammato: cosa fare?

Dopo che il medico avrà diagnosticato la presenza di un nervo sciatico infiammato, è possibile che vi prescriva una serie di esami da fare (fra cui anche radiografie e RM) per capire la causa esatta della sciatica e impostare una terapia precisa. In caso di grave infiammazione, oltre al riposo (ma attenzione: il totale riposo potrebbe provocare ulteriore irrigidimento articolare e perdita di tono muscolare), il medico vi prescriverà:

  • antinfiammatori come FANS o cortisonici (questi ultimi solitamente li si lascia per i casi più gravi in quanto hanno maggiori effetti collaterali)
  • miorilassanti
  • antidepressivi triciclici o anticonvulsivanti (per via della loro azione sul dolore neuropatico)

Accanto alla medicina tradizionale, poi, possono essere aggiunti anche rimedi fitoterapici e rimedi naturali come l'arnica e l'artiglio del diavolo, che hanno effetto analgesico e antinfiammatorio. Importante anche la fisioterapia e i massaggi. La chirurgia solitamente viene riservata ai casi di ernie o stenosi che non rispondono alla terapia medica o ai casi di tumori della colonna vertebrale.

In fase acuta sono utili anche gli impacchi freddi, ma dopo 2-3 giorni si può passare agli impacchi caldi o agli impacchi freddi alternati a quelli caldi, se la fase acuta dell'infiammazione è passata. Come prevenzione, poi, conviene cominciare a fare dello stretching: un allungamento costante e graduale della muscolatura della schiena aiuta a ridurre la compressione sul nervo sciatico sul lungo periodo.

Foto | Pixabay

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