Trigliceridi bassi, sintomi e cause

Avete fatto gli esami del sangue e vi siete accorti di avere i trigliceridi bassi? Ecco le principali cause e cosa possono provocare.

Trigliceridi bassi

Siamo tutti abituati a temere i trigliceridi alti, tuttavia a volte capita che i trigliceridi siano troppo bassi. Ma cosa vuol dire un esame del sangue in cui i valori di trigliceridi sono diminuiti? I trigliceridi sono grassi che vengono utilizzati come fonte di energia dal corpo. I trigliceridi arrivano da due fonti: la maggior parte viene introdotta con la dieta, mentre in misura minore vengono prodotti nel fegato. I trigliceridi introdotti con la dieta vengono rotti nell'intestino e scomposti negli acidi grassi che li formano. Qui vengono assorbiti dalla mucosa intestinale e riassemblati sotto forma di trigliceridi. Tuttavia sono grassi, quindi non solubili nel sangue che è composto per la maggior parte da acqua. Ecco allora che per poter essere trasportati nel sangue vengono avvolti da proteine solubili chiamate chilomicroni.

I trigliceridi prodotti nel fegato, invece, vengono sintetizzati partendo da zuccheri semplici. Anche questa tipologia di trigliceridi per poter viaggiare nel sangue deve essere avvolta da proteine idrosolubili, chiamate VLDL.

Trigliceridi bassi: cause

Ci sono diverse cause che comportano un abbassamento dei trigliceridi nel sangue:

  • malnutrizione (dieta carente di carboidrati e grassi, anche diete vegane non bilanciate)
  • attività sportiva
  • alcuni farmaci (soprattutto farmaci ipoglicemizzanti, le statine, gli acidi omega3, la niacina o vitamina PP, la vitamina C e la pillola anticoncezionale)
  • forme di malassorbimento intestinale (anche celiachia, intolleranze alimentarti, pancreatiti, sindrome dell'intestino corto)
  • ipertiroidismo
  • malattie epatiche

Che sintomi provocano i trigliceridi bassi?

Di per sé i trigliceridi bassi non provocano sintomi. Il problema e i sintomi, invece, sono legati alla malattia sottostante l'ipotrigliceridemia. Per esempio, una dieta scorretta o una malnutrizione provocano come sintomi dimagrimento, stanchezza, debolezza e alopecia, mentre se si ha un malassorbimento intestinale si avrà un dimagramento, meteorismo, diarrea, steatorrea e mal di pancia. Nervosismo, diarrea, dimagramento, ansia, tachicardia e tremori contraddistinguono chi soffre di ipertiroidismo, mentre se si hanno problemi al fegato è probabile avere come sintomi ascite, edemi, perdita di peso, gambe gonfie, ittero e prurito.

Foto | Pixabay

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