Risonanza magnetica e tatuaggi: esistono dei rischi?

Le persone con i tatuaggi dovrebbero temere la risonanza magnetica? Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

tatuaggi

Le persone che hanno dei tatuaggi dovrebbero temere la risonanza magnetica? A rispondere a questa domanda è un nuovo studio condotto dai membri dalla University College di Londra, i cui autori spiegano che le segnalazioni di reazioni avverse alla risonanza magnetica in presenza di tatuaggi si basano di solito su casi individuali, e consistono in sintomi come la sensazione di avere la "pelle che tira", una sensazione di formicolio oppure di bruciore.

Per esaminare la questione, gli esperti hanno analizzato un campione di 330 partecipanti prima e dopo la scansione MRI, ed hanno testato un totale di 932 tatuaggi. Il team ha raccolto sistematicamente informazioni in merito ai tatuaggi dei partecipanti (grandezza, punto del corpo in cui si trova il tattoo e colori utilizzati).

Abbiamo scoperto che la maggioranza dei partecipanti non ha notato effetti collaterali con i tatuaggi. C'è stato un caso specifico in cui il medico dello studio ha scoperto che gli effetti collaterali (una sensazione di formicolio sulla pelle) erano correlati alla risonanza, tuttavia questa sensazione sgradevole è scomparsa entro 24 ore senza che la persona colpita avesse avuto bisogno di un trattamento medico.

Le raccomandazioni esistenti su come eseguire la scansione nelle persone con tatuaggi – spiegano gli autori dello studio, pubblicato sul New England Journal of Medicine - sono sempre basate sulla valutazione del rischio rispetto al beneficio effettivo della diagnosi di una malattia. Detto ciò, gli esperti ritengono a questo punto che sia davvero improbabile che la presenza di tatuaggi possa rappresentare un rischio per la salute per coloro che devono sottoporsi a una risonanza magnetica.


via | ScienceDaily
Foto da iStock

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