Vaccini: Beppe Grillo firma il “Patto per la Scienza" di Burioni

Beppe Grillo firma il “Patto della Scienza”. Ecco di cosa si tratta.

Fake news

Beppe Grillo, leader del Movimento Cinque Stelle, si impegna ufficialmente a non tollerare più alcuna forma di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che possa danneggiare la salute pubblica, e lo fa firmando il “Patto della Scienza”, promosso da Roberto Burioni, medico divenuto famoso per la sua lotta a favore delle vaccinazioni.

Il “Patto” prevede che non si dia dunque più credito a teorie come quella come quella del negazionismo dell’Aids, quella dell’anti-vaccinismo, terapie che non sono basate sull’evidenza scientifica e così via.

Burioni ha recentemente pubblicato il suo appello sul suo sito MedicalFacts, dove si impegna a sfatare le fake news che riguardano la salute. Insieme al famoso medico italiano, troviamo anche l’immunologo e professore Guido Silvestri. Oltre a Beppe Grillo, anche Matteo Renzi ha firmato il “Patto della Scienza”, e c’è chi ritiene che anche il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi stia valutando la possibilità di aderire.

Ma quali saranno i punti fondamentali di questo testo? Fra i più importanti, vi sono quelli rivolti alle forze politiche, alle quali si chiede di

impegnarsi a sostenere “la Scienza come valore universale di progresso dell’umanità, che non ha alcun “colore politico”, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili.

Il testo richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di smettere di sostenere o tollerare le forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che – come abbiamo accennato - mettono a repentaglio la salute pubblica, e a legiferare in modo da riuscire a bloccare il deleterio lavoro condotto dagli pseudoscienziati, che non fanno altro che creare allarmismo, mettendo a rischio la salute dell’intera società.

Si richiede inoltre un maggiore impegno per creare programmi di informazione sulla Scienza, che dovrebbero essere rivolti a tutti i cittadini, coinvolgendo i media, oltre che le categorie di professionisti della sanità. Per finire, il testo chiede un maggiore impegno affinché si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici.

via | Corriere

Foto da iStock

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