Leonardo Da Vinci: la biografia dello scienziato geniale

Qual è la storia della vita di Leonardo Da Vinci? Ecco la sua emozionante biografia.

Leonardo Da Vinci biografia

La biografia di Leonardo Da Vinci è una storia ricca di eventi e scoperte. Ma non ci si poteva aspettare niente di meno da questo genio, artista, inventore e scienziato. Leonardo Da Vinci è nato ad Anchiano, una frazione del comune di Vinci, il 15 aprile 1452 ed è morto ad Amboise, in Francia, il 2 maggio 1519. Alla nascita gli venne dato il nome di Leonardo di Ser Pieto d'Antonio. Il padre era un notaio, la madre era Caterina, donna di Anchiano che poi sposerà un contadino. Quindi Leonardo Da Vinci fu un figlio illegittimo. Nonostante la sua nascita, però, venne allevato nella casa paterna, con affetto.

Leonardo Da Vinci: storia di una vita avventurosa

Quando Leonardo Da Vinci ebbe sedici anni, il nonno Antonio morì e tutta la famiglia decise di trasferirsi a Firenze. Qui il padre, notato l'estrema intelligenza e il talento artistico del figlio, decise di mandare Leonardo a bottega da Andrea Verrocchio. Fin da giovane Leonardo manifestò una curiosità incredibile, per tutte le discipline artistiche. Inoltre da sempre fu un attento osservatore della natura, con una notevole capacità di unire le informazioni così apprese con le nozioni scientifiche.

Nel 1480, Leonardo Da Vinci entrò a far parte dell'accademia del Giardino di San Marco, con il patrocinio di Lorenzo il Magnifico. Qui Leonardo conosce il mondo della scultura. Inoltre nel medesimo anno gli viene commissionata un'importante opera: l'Adorazione dei Magi nella chiesa di S. Giovanni Scopeto. Tuttavia Firenze ha ormai esaurito gli stimoli necessari a stuzzicare la sua mente ed ecco che presentò una sorta di curriculum al Duca di Milano Lodovico Sforza, spiegando nel dettaglio le sue abilità di ingegnere civile e costruttore di macchine da guerra. Qui nacquero alcune opere famose, fra cui anche le due versioni della Vergine delle Rocce.

Nel 1489-90 creò le decorazioni del Castello Sforzesco di Milano per il matrimonio fra Gian Galeazzo Sforza e Isabella d'Aragona. Nel frattempo mise a frutto le sue doti di ingegnere idraulico per bonificare il territorio. Nel 1495 dipinge l'affresco del Cenacolo nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. Purtroppo nel 1498 Leonardo dovette fuggire da Milano a causa dell'invasione del re di Francia Luigi XII. Leonardo trovò così rifugio a Mantova e Venezia, salvo tornare a Firenze nel 1503.

Qui Leonardo lavorò accanto a Michelangelo nel Salone del Consiglio grande nel Palazzo della Signoria: iniziò la celebre Battaglia di Anghiari, da lui mai finita perché continuava a cercare nuove tecniche da usare. Sempre all'epoca, ecco che Leonardo Da Vinci dipinse la sua opera più celebre: la Gioconda o Monna Lisa.

Nel 1512 il re di Francia Francesco I invitò Leonardo ad Amboise e qui l'inventore applicò i suoi progetti idrologici su alcuni fiumi della Francia. Nel 1519 Leonardo scrisse il suo testamento, lasciando tutta la sua eredità a Francesco Melzi. Leonardo Da Vinci morì poi il 2 maggio 1519 e venne sepolto nella chiesa di S. Fiorentino ad Amboise. Purtroppo la sua tomba, insieme a molte altre, venne profanata nel XVI secolo, quindi non si sa che fine abbiano fatto le sue spoglie. Tuttavia nel 1984 vennero ritrovate alcune ossa che vennero attribuite a Leonardo. Tali ossa riposano ora nella cappella di Saint-Hubert, nel castello di Amboise.

Foto | iStock

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