Cos'è la cherofobia o cherophobia: il significato di questa strana paura

Si chiama cherofobia, o cherophobia e fra le paure in circolazione, è forse la più particolare

Significato cherophobia paura

Negli ultimi mesi, dopo che ad X Factor 12 è spuntata una canzone che la citava, la cherofobia o cherophobia, è diventata una delle paure più ricercate in rete. Da annoverare fra le condizioni più strane e particolari che possono colpire una persona, chi ne soffre ha una letterale avversione alla felicità, temendone le conseguenze.

La parola cherofobia deriva proprio dai termini χαρά "felicità" e φοβία appunto "paura", traducendosi quindi in maniera testuale come paura della felicità, un atteggiamento che porta le persone colpite ad evitare in modo accurato tutte le situazioni piacevoli. Il perché affonda le radici in credenze popolari o superstizione.

Il significato della cherophobia va infatti ricercato non nella paura in sé stessa, ma in quello che potrebbe avvenire dopo un evento felice. Il cherofobico infatti teme che la felicità possa portare ad un successivo evento traumatico o negativo, giunto in qualche modo per bilanciare quel momento allegro e piacevole vissuto.

Le persone che soffrono di questa paura sono solitamente soggetti fragili, facilmente impressionabili o, come detto, superstiziosi. La cherofobia è un sentimento piuttosto noto nelle culture orientali, che vedono nel karma una risposta totalizzante all'esistenza, ma anche nella società occidentale moderna, sebbene sia più difficile, ci si può trovare dinanzi a questo problema.

I cherofobici, in qualche modo, reputano la felicità un qualcosa di negativo per sé stessi ma anche per gli altri, pensando che le calamità come malattie, morte e sofferenza vengano attirati in maniera quasi diretta da chi è felice. La cherofobia, sebbene possa far sorridere ad una prima conoscenza, è un problema che può rendere la vita difficile a chi ne è colpito.

Il sostegno psicologico in questo caso è essenziale per evitare che il soggetto si chiuda in casa e non abbia più contatti con l'esterno per paura che un piccolo istante di gioia possa gettarlo nel terrore di una punizione del fato. La vicinanza di famiglia e amici può fare tanto durante il percorso di recupero.

Foto | iStock

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