Sviluppo delle ossa nei bambini: come è cambiato da ieri a oggi

Lo sviluppo delle ossa nei bambini di oggi è maggiormente precoce rispetto a quello registrato negli anni 30. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Sviluppo delle ossa nei bambini

I bambini nati nel secolo più recente hanno ossa che raggiungono la piena maturità prima (dai quasi 10 mesi prima nelle ragazze ai quasi sette mesi prima nei ragazzi) rispetto ai bambini del passato. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della School of Medicine dell'Università del Missouri, i cui autori spiegano che i loro nostri risultati dimostrano che esiste una "nuova normalità" per i tempi in cui lo scheletro dei bambini raggiungerà la piena maturità.

Per giungere a questa conclusione, gli esperti hanno valutato le radiografie di oltre 1.000 bambini nati tra il 1915 e il 2006. Il team ha valutato le radiografie delle ossa nelle mani e nei polsi per determinare il momento preciso dell'inizio e della fine di un processo di sviluppo noto con il nome di fusione dell'epifisi. Tale processo è stato esaminato con lo scopo di tenere traccia di quando è iniziata la fusione e quando è stata completata nei bambini nati dal 1915 ad oggi.

I risultati hanno mostrato che gli scheletri di bambini nati negli anni '90 raggiungono il completamento della fusione, e quindi la maturità scheletrica, più velocemente rispetto ai bambini nati negli anni '30.

Questi risultati influenzano direttamente i tempi dell'assistenza clinica di alcune condizioni ortopediche pediatriche, come nel caso in cui dovessero riscontrarsi differenze di lunghezza delle gambe, scoliosi e così via. Lo studio non rivela tuttavia quale potrebbe essere la causa di questa “nuova normalità”.

via | Eurekalert
Foto da iStock

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