Natale in salute: 10 consigli degli esperti

Come trascorrere un Natale in salute? Con i consigli degli esperti per prevenire influenza e infezioni alimentari.

Natale in salute

Natale e Capodanno in salute, come fare? Sappiamo di essere particolarmente a rischio influenza: l'epidemia sta già mettendo ora molti italiani a letto. Ma rischiamo anche di soffrire di infezioni alimentari, soprattutto se non seguiamo piccole, ma semplici regole di comportamento quando si tratta di mangiare. Lo sapevate che influenza e infezioni alimentari raggiungono un picco proprio nel periodo di feste.

Come fare? L'Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid) ha stilato un decalogo per non farsi trovare impreparati. E godersi le feste di fine anno.

10 regole d'oro per un Natale in salute



  1. Prevenire l'influenza. E' meglio che curarla. Il vaccino è l'unica arma in nostro possesso per evitare il virus dell'influenza. Altri accorgimenti sono lavarsi spesso le mani con acqua e sapone, usare fuori casa soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti. Non portiamo le mani a contatto con occhi, naso e bocca. Non stare a lungo con la testa bagnata. In casa teniamo una temperatura tra i 18 e i 22 gradi.

  2. Stare a casa se si è malati. Evitiamo di diffondere i virus. Quando tossite o starnutite copritevi bocca e naso con un fazzoletto di carta per poi buttarlo via subito. Fate prendere aria alle stanze.

  3. Non assumete antibiotici se non sono stati prescritti dal medico. L'influenza è un'infezione virale. Andreste ad aumentare il fenomeno dell'antibiotico resistenza.

  4. Vestirsi a cipolla. Così se è caldo potete svestirvi poco alla volta, ricoprendovi non troppo quando avete freddo.

  5. Mangiate sano. Evitate i cibi elaborati, limitate salami e insaccati o conserve di frutta e verdura che possono causare intossicazioni importanti come il botulismo.

  6. In cucina lavate bene mani e utensili. Evitate il contatto tra cibi crudi e cotti.

  7. Attenzione alla cottura e conservazione degli alimenti. Cuocete bene i cibi per far raggiungere in ogni parte almeno i 70 gradi. Consumate gli alimenti dopo la cottura. Se non li mangiate, metteteli in frigo per pochi giorni. Per più tempo congelateli. Non mangiate nulla che sia rimasto a temperatura ambiente per più di due ore.

  8. Attenzione alle uova curde e alle verdure non lavate, altrimenti rischiate la salmonellosi o intossicazioni da Staphylococcus aureus.

  9. Attenzione al pesce crudo, per il pericolo di allergie o manifestazioni gastrointestinali provocati ad esempio dal parassita Anisakis.

  10. Dolci a piccole dosi e sempre di buona qualità.


Foto iStock
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