Morbillo: morti in calo dell’80% dal 2000, ma dal 2017 sono tornati a crescere

Sono calate dell’80 percento le morti di morbillo dal 2000, peccato che nel 2017 ci sia stato un nuovo incremento per il calo delle vaccinazioni.

La diffusione del morbillo è ancora molto alta nonostante i dati siano in miglioramento negli ultimi 18 anni. Da 2000, infatti, la maggiore diffusione dei vaccini ha permesso una riduzione delle morti nel mondo per questa malattia dell’80%. Purtroppo, però, nel 2017 questa tendenza sembra essersi arrestata, per una brutta frenata delle vaccinazioni. A denunciare la situazione è il rapporto ‘Progressi verso l’eliminazione del morbillo’, pubblicato sulla rivista Centers for Disease Control and Prevention (CDC).

A livello globale, la copertura della prima dose di vaccino è passata dal 72% all’85% tra il 2000 e il 2017, un dato che ha portato a una riduzione dell’83% nei casi riscontrati ogni anno, che ora sarebbero appena 25 ogni milione di abitanti. Allo stesso modo, la mortalità annuale è scesa dell’80%, un dato che secondo gli esperti si traduce in circa 21,1 milioni di morti evitate, specialmente in Africa.

Tuttavia il morbillo è tornato, anche in modo aggressiva, in Europa, nel Mediterraneo Orientale e in America. Nel 2017 si è manifestato un rialzo sia nei decessi, con un incremento del 30%, sia nei contagi (+31%). Questi sono i dati dell’Oms, che ha riferito oltre 41.000 casi in tutta Europa soltanto nei primi sei mesi del 2018, superando anche il 2017, nel quale era stato già raggiunto il record di infezioni dal 2010.

Via | Skytg24

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