Sindrome dell'intestino irritabile: un rimedio arriva dall’ipnoterapia

L'ipnoterapia potrebbe aiutare ad alleviare i disturbi della sindrome dell'intestino irritabile. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

ipnoterapia

I disturbi della Sindrome dell'intestino irritabile (IBS) potrebbero essere alleviati grazie all’ipnoterapia? A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato sulla rivista The Lancet Gastroenterology & Hepatology, e condotto su un campione di 354 adulti con IBS. I partecipanti sono stati assegnati a sessioni individuali di 45 minuti, a sessioni di gruppo di ipnoterapia due volte alla settimana per 6 settimane, oppure a un gruppo di controllo, dove hanno ricevuto consigli e supporto per affrontare al meglio la loro condizione.

Il trattamento ipnoterapico è stato fornito da psicologi addestrati, e si basava su tecniche di visualizzazione positive durante le quali i pazienti hanno ricevuto suggerimenti su come poter ottenere il controllo del loro sistema digestivo per ridurre la sensazione di dolore e disagio.

Dopo 3 mesi di trattamento, è stato segnalato un significativo sollievo dai sintomi dell'IBS dai pazienti che hanno ricevuto l’ipnoterapia individuale (40%) e da coloro che avevano ricevuto l’ipnoterapia di gruppo (33%) rispetto a quelli che avevano ricevuto consigli e assistenza di supporto (17%).

Lo studio ha inoltre rilevato che i pazienti con IBS sottoposti a ipnoterapia registravano un miglioramento generale maggiore delle loro condizioni, erano infatti maggiormente in grado di affrontarla e ne erano meno preoccupati. Tuttavia, l'ipnoterapia non sembra aver ridotto la gravità dei sintomi. Detto ciò, i partecipanti hanno sperimentato effetti benefici come miglioramenti nella qualità della vita, riduzione dei disturbi psicologici, riduzione delle spese mediche e delle assenze lavorative correlate all'IBS.

Non sappiamo esattamente come funzioni l'ipnoterapia diretta allo stomaco, ma potrebbe cambiare la mentalità dei pazienti e i meccanismi di coping interni, consentendo di aumentare il loro controllo sui processi corporei autonomi, come il modo in cui processano il dolore e modulano l’attività dell’intestino.

via | Eurekalert

Foto da iStock

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