Influenza 2018-2019: come sarà e i consigli per non ammalarsi

Ecco come sarà l’Influenza nel 2018-2019 e come prevenirla.

Influenza 2018-2019

Quello dell’"influenza 2018-2019" è un argomento che interessa uomini e donne di tutte le età. Si tratta infatti di un problema che, sebbene in Italia si preannunci di intensità “media”, potrebbe costringere a letto non meno di 5 milioni di persone, ma non solo! Dietro l’angolo ci sono anche le infezioni alle vie respiratorie e le sindromi parainfluenzali, che rischiano di rovinare la stagione invernale a un gran numero di italiani. In realtà molto dipenderà dal meteo, e in particolar modo dalle temperature. Se quello che sta per arrivare sarà un inverno più lungo e freddo, sicuramente si ammaleranno più persone.

A spiegarlo è Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del Dipartimento di scienze biomediche per la salute dell'università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi, il quale ha spiegato che i suoi calcoli si basano essenzialmente sull'andamento dell'influenza nell'altra metà del pianeta, dove le stagioni sono invertite.

Nell'emisfero australe

spiega infatti l’esperto

la stagione influenzale sta scorrendo con bassi livelli di diffusione e con una prevalenza del virus A/H1N1, anche se in quest'ultima parte di stagione rimane l'incognita del contributo del virus B che potrebbe innalzare il bilancio complessivo.

Influenza 2019: come sarà

Influenza 2019 come sarà

Ma come sarà l’influenza nel 2019? L’esperto ci spiega che potremo parlare davvero di influenza solo se e quando si verificheranno tre condizioni contemporaneamente, ovvero:


  • Febbre alta (più di 38 gradi) e con comparsa improvvisa

  • Dolori muscolari-articolari

  • Tosse, naso che cola, congestione nasale o mal di gola.


Se non saranno presenti tutti e tre questi disturbi, non si parlerà di influenza, bensì di sindromi parainfluenzali o di infezioni respiratorie.

Per prevenire l’influenza, anche quest’anno sarà inoltre fondamentale la profilassi

Il vaccino antinfluenzale

spiega infatti Pregliasco

è un salvavita per le persone fragili, ovvero tutti gli anziani sopra i 65 anni e i malati cronici per i quali l'influenza potrebbe determinare complicanze e può rappresentare un'opportunità di riduzione dell'assenteismo scuola-lavoro e del rischio di contagiare soggetti fragili della propria famiglia. Non protegge da tutte le forme non dovute a virus influenzali e a volte non evita completamente la malattia, ma ne attenua i sintomi e il rischio di complicanze.

via | AdnKronos
Foto da iStock

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