Tatuaggi in adolescenza: perché molti genitori sono contrari?

Ecco perché i genitori sono spesso contrari ai tatuaggi per i figli adolescenti.

Tatuaggi

I genitori sono generalmente contrari all’idea che un figlio o una figlia adolescente possa farsi fare un tatuaggio, ma per quale ragione? A rispondere a questa domanda è un nuovo studio condotto dai membri della Michigan Medicine - University of Michigan, dal quale emerge che il 78% dei genitori che hanno preso parte a un sondaggio on line (che ha arruolato 1.018 genitori con almeno un figlio di età compresa tra 13 e 18 anni) ha affermato chiaramente di essere contrario ai tatuaggi in adolescenza.

Tuttavia, un genitore su 10 pensava che un tatuaggio sarebbe stato adatto come ricompensa, per celebrare un'occasione speciale, o se il tatuaggio poteva essere fatto in un posto nascosto. In cima alla lista delle preoccupazioni dei genitori in merito ai tatuaggi vi sono l’impatto sulla salute, l’accettazione sociale e la carriera professionale dei loro figli.

Circa la metà dei genitori ha infatti dichiarato di essere molto preoccupata per gli effetti negativi per la salute, come infezioni, cicatrici o trasmissione di malattie (come l'epatite o l'HIV), attraverso aghi non idonei.

La metà dei genitori era inoltre molto preoccupata del fatto che i datori di lavoro potessero giudicare o stereotipare i loro figli in modo negativo, semplicemente per la presenza del tatuaggio, mentre il 24% degli intervistati era molto preoccupato che un tatuaggio portasse gli altri a giudicarli dei cattivi genitori. La preoccupazione più comune (che riguarda il 68% dei genitori) era però che i figli potessero pentirsi di questa scelta, in futuro.

Oltre a fare le proprie ricerche e parlarne a casa, i genitori potrebbero incoraggiare i propri figli a parlare con il proprio medico, se desiderano farsi fare un tatuaggio. Mentre le complicanze mediche non sono comuni, è importante che i giovani comprendano e considerino tutti i potenziali rischi associati alle modificazioni del corpo, come i tatuaggi.

via | ScienceDaily
Foto da iStock

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