Prosopagnosia: 6 consigli per convivere con il disturbo

Le persone che crescono con la prosopagnosia, ovvero l’incapacità di riconoscere i volti delle persone (anche quelle più familiari), tendono a trovare dei metodi per riuscire ad ovviare al loro problema. Ecco alcuni consigli che potrebbero tornarvi utili.

Prosopagnosia

La prosopagnosia è una malattia neurologica che interferisce con la capacità di un individuo di riconoscere volti familiari, come conoscenti, amici, colleghi, persone famose e persino familiari stretti. Può essere un problema presente sin dalla nascita, o il risultato di una lesione cerebrale avvenuta più tardi nella vita. Le persone che crescono con la prosopagnosia (o Face Blindness) tendono a ideare dei metodi e delle stretegie utili per ovviare alla difficoltà che provano nel riconoscere i volti delle persone.

In questo articolo vogliamo segnalarvi alcuni consigli e strategie che potranno migliorare la vostra vita quotidiana:


  1. Quando incontrate qualcuno che potreste incontrare di nuovo in futuro, cercate di spiegare che molto probabilmente la prossima volta che lo vedrete potreste non riconoscerlo, e spiegate che non riuscite sempre a riconoscere i volti delle persone.

  2. Farsi aiutare: chiedete alle persone che vi sono più vicine di aiutarvi a identificare eventuali conoscenti, o chiedete ai vostri amici e parenti di identificarsi, ogni volta che vi incontrate.

  3. Etichetta con il nome: questo accorgimento potrebbe essere molto utile sul posto di lavoro.

  4. Arrivare sempre per primi: se avete in programma di incontrarvi una persona in un luogo affollato, fate in modo di arrivare in anticipo, in modo che sia l’altro a dovervi cercare.

  5. Prendere appunti (anche scritti, se vi è di aiuto) in merito a tutti i dettagli che potreste usare per riconoscere un individuo (capelli, look, barba, occhiali, orecchini, caratteristiche fisiche, piercing, tatuaggi, segni particolari e così via). Queste tecniche non sono infallibili, dal momento che la pettinatura può cambiare, e anche altri dettagli possono essere modificati, ma spesso funzionano.

  6. Usare gli abbinamenti: spesso è più facile riconoscere le persone che sono sempre insieme quando le incontrate, come ad esempio una coppia sposata, una mamma con i figli, o una persona che vedete spesso a passeggio insieme al suo cane.


via | FaceBlind.org
Foto da iStock

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