Allenamento di resistenza e motivazione negli anziani: svelato il legame

L'allenamento di resistenza migliora la motivazione a fare sport, e contribuisce a una migliore pianificazione degli esercizi negli anziani. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Allenamento anziani

L'allenamento di resistenza migliora la motivazione e contribuisce a una maggiore pianificazione degli esercizi negli anziani. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della University of Jyväskylä, in Finlandia, i quali hanno scoperto che l'allenamento di resistenza migliora effettivamente la motivazione nel fare esercizio fisico, e induce gli anziani a pianificare degli esercizi a lungo termine.

Questo tipo di allenamento può mantenere e migliorare la forza muscolare e le capacità funzionali durante l'invecchiamento, ed è raccomandato per gli anziani almeno due volte a settimana. Tuttavia, sono pochi gli anziani che svolgono tale tipo di allenamento. Il nuovo studio ha esaminato gli effetti di un intervento di allenamento di resistenza supervisionato della durata di nove mesi, sulla motivazione nello svolgimento degli esercizi, sulla pianificazione e sull'efficacia dell'esercizio fisico. Inoltre, gli esperti hanno cercato di scoprire se questi fattori prevedessero il proseguimento dell'allenamento di resistenza per l’anno successivo all'intervento.

Lo studio ha coinvolto 104 soggetti sani di 65-75 anni, i quali non rispondevano alle linee guida sull'attività fisica e non avevano precedenti esperienze di allenamento di resistenza. Dallo studio è emerso che nove mesi di regolare allenamento di resistenza hanno aumentato la motivazione intrinseca a fare sport. I soggetti hanno iniziato a divertirsi facendo esercizio fisico, ed hanno cominciato a pianificare dei futuri allenamenti, indicando quindi che i partecipanti avevano iniziato a pensare a come mantenere uno stile di vita fisicamente attivo.

Alla fine dello studio, quasi la metà dei partecipanti (46%) ha continuato a svolgere un allenamento di resistenza in modo indipendente. Circa la metà di essi ha svolto un allenamento di resistenza di intensità media una volta alla settimana durante l'anno successivo, e l'altra metà ha svolto un allenamento due volte alla settimana.

via | ScienceDaily
Foto da iStock

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