C'è acqua su Marte: la sonda spaziale Mars Express la scova sotto i ghiacci polari

Sotto la calotta polare australe di Marte, la sonda Mars Express, ha trovato un lago di acqua liquida

Acqua su Marte

Una delle domande più gettonate nel campo delle ricerche astronomiche e spaziali è se ci sia o meno vita su Marte. Una recente scoperta, che porta anche in parte bandiera italiana, potrebbe dare risposta affermativa, in quanto, con margine di errore piuttosto basso, si può dire che sul pianeta rosso ci sia acqua liquida, debitamente occultata sotto i ghiacci.

Da un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Science, si evidenzia come un bacino di acqua liquida potrebbe essere sepolto sotto uno strato di ghiaccio, nel polo Sud di Marte. La scoperta si basa sui dati della sonda spaziale europea Mars Express, su cui è montato uno strumento radar chiamato MARSIS (Mars Advanced Radar per Subsurface e Ionosphere Sounding).

L'ASI, l'Agenzia spaziale italiana ha guidato lo sviluppo del radar MARSIS, mentre la NASA ha fornito parte dello strumento, prodotto dal Jet Propulsion Laboratory dell'agenzia spaziale americana a Pasadena, in California.

Nella documentazione prodotta dall'Istituto nazionale di astrofisica italiano, si parla del rilevamento di un "punto luminoso" nel segnale radar, a circa 1,5 km sotto la superficie della calotta polare nella regione di Planum Australe. Questo riflesso è stato interpretato dagli autori dello studio come acqua liquida, uno degli elementi essenziali per la vita nell'universo.

Probabilmente la vita su Marte c'è stata e quasi certamente c'è stata anche l'acqua, vista l'interpretazione dell'immagine del Mars Reconnaissance Orbiter della NASA dell'aprile scorso, dove si vede Aram Chaos (foto di copertina), un cratere da impatto di 280 km di diametro che si trova all'interno dei Southern Highlands marziani.

A far pensare che prima lì ci fosse un bacino idrico, la forma dei blocchi di ematite, ossido di ferro e silicati, che sarebbero stati "striati" proprio dall'acqua. Dove quindi ora c'è un cratere, con molta probabilità in passato c'era un lago.

Per tornare alla scoperta di Mars Express, ad ipotizzare la presenza dell'acqua sotto le calotte polari, era stato già 30 anni addietro Stephen Clifford, del Planetary Science Institute, in Arizona. La teoria nasceva dall'analisi della nostra Antartide, dove le temperature sono sempre sotto i -30° C e dove, sotto coltri di ghiaccio che fungono da isolante, scorrono corsi d'acqua.

Su Marte il clima è ancora più "rigido" rispetto all'Antartide, ma la presenza di sali di sodio, magnesio e calcio, di cui la superficie marziana è ricca, potrebbero aver portato il punto di fusione dell'acqua a -74° C. Quindi sì, la possibilità che sotto al ghiaccio ci sia effettivamente acqua liquida sono altissime, come detto anche da Roberto Orosei dell'INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica:

Prima di giungere alla conclusione che là sotto c'è un lago abbiamo preso in considerazione diverse ipotesi, ma questa è l'unica che offre una spiegazione reale e completa a quanto si osserva

Roberto Orosei

Per dare qualche risposta in più bisogna però attendere analisi future. Già alla fine di quest'anno, secondo la pianificazione del programma Follow The Water della NASA, su Marte arriverà una sonda di calore che scenderà fino a 5 metri sotto la superficie marziana. La sonda, costruita dal German Aerospace Center (DLR), fornirà dati più precisi su dove potrebbe essere l'acqua liquida.

Un tassello in più per conoscere meglio il pianeta rosso e la sua storia.

Foto | Facebook - NASA - National Aeronautic and Space Administration

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