Nessuno si sente di operare Salvatore Pezzano: l'Ospedale di Perugia si fa avanti

Salvatore Pezzano si è infortunato a una clavicola, ma nessun medico è disposto a operarlo. Due dottori di Perugia si fanno avanti.

clavicola

Salvatore Pezzano ha lanciato un appello su Facebook, che non è caduto nel vuoto. Il giovane diciannovenne, infatti, aveva scritto un lunghissimo post, poi ripreso anche dal Corriere della Sera, nel quale sottolineava di non voler perdere la speranza di guarire. Il ragazzo ha una grave lussazione sterno claveare subita durante una partita a calcio. Nessun medico si sente di operarlo, però, perché l'osso sfiora l'aorta: sarebbe un intervento molto pericoloso e rischioso.

Nel suo post su Facebook racconta che è una condizione rara, che colpisce solo 01% delle lussazioni totali. La spalla si è chiusa, la scapola è uscita, ha problemi di respirazione e continui dolori. Tutto è iniziato il 2 maggio scorso quando ha cominciato a fare il giro degli ospedali, senza esito positivo: nessuno se la sente di operarlo, perché è un intervento molto rischioso e raro.

La sua condizione è comunque pericolosa, perché anche solo una piccola botta potrebbe compromettere la sua stessa vita. Per questo la decisione di condividere un post su Facebook nella speranza che qualcosa si smuovesse.

Come sottolineato in precedenza, però, il suo appello non è caduto nel vuoto. Due medici dell'Azienda ospedaliera di Perugia, Massimo Lenti, direttore della chirurgia vascolare, e Antonello Panti, del reparto di Ortopedia, si sono detti disponibili a intervenire per aiutare il ragazzo.

Venga da noi e lo opereremo.

Queste le parole che leggiamo nel comunicato stampa diffuso dal Santa Maria della Misericordia. Secondo quanto hanno raccontato, i due dottori si sono occupati anche di casi più complicati, quindi potrebbero aiutare Salvatore Pezzano.

Abbiamo sempre avuto un'ottima riuscita degli interventi. Abbiamo la competenza e l'esperienza per affrontare questo caso specifico. E siamo pronti a intervenire.

Foto iStock

Via | Ansa

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