Allarme Mycoplasma genitalium: il superbatterio a trasmissione sessuale è resistente agli antibiotici

Desta sempre più preoccupazione il Mycoplasma genitalium, il batterio gram positivo sempre più resistente agli antibiotici

Mycoplasma genitalium batterio

Il Mycoplasma genitalium è un batterio gram positivo che sta destando non poche preoccupazioni fra i membri della comunità scientifica. Oltre ad essere molto difficile da individuare, tanto che viene spesso scambiato per altre malattie veneree, questo parassita sta anche sviluppando una particolare resistenza agli antibiotici e si prevede che entro dieci anni potrebbe diventare resistente perfino a quelli di seconda linea. Questo è quello che emerge da una ricerca della British Association for Sexual Health and HIV (BASHH).

Scoperto negli anni '80, si è compreso solo da poco che il Mycoplasma genitalium si trasmette per via sessuale. Il dato allarmante è che l'infezione è spesso asintomatica e la mancanza di individuazione e trattamento tempestivo del problema, può portare ad una serie di degenerazioni.

Il Mycolplasma è infatti responsabile di infiammazioni pelviche e agli organi genitali, che espongono in maniera pericolosa anche al rischio di sterilità. Come detto, la cosa più preoccupante è che la sintomatologia viene spesso confusa con altri tipi di infezioni e la diagnosi clinica non è facile da fare.

I sintomi infatti sono piuttosto generici e fra questi troviamo perdite, sanguinamento, uretriti, bruciori in fase di minzione e, come detto, nei casi più gravi, ossia quando l'infiammazione non viene curata nel modo corretto, difficoltà di concepimento e sterilità femminile.

Parlando di diagnosi e cura, in Gran Bretagna, dove dovrebbero essere all'avanguardia in materia, si stima che solo 1 clinica su 10 sia dotata dei kit per il riconoscimento del Mycoplasma genitalium, con i macroclidi, la classe di antibiotici usata per il trattamento dell'infezione, dimostratisi inefficaci nel 40% dei casi.

Capiamo quindi come il Mycoplasma genitalium possa fare paura e si sia già meritato l'appellativo di superbatterio: difficile da diagnosticare, sempre più arduo da debellare. Per tale motivo le autorità inglesi hanno lanciato l'allarme e una serie di linee guida per puntare sulla corretta prevenzione, soprattutto fra i giovani, fra cui le malattie a trasmissione sessuale sono in aumento.

Nel Regno Unito come nel resto del mondo, per proteggersi dal Mycoplasma, così come dalle altre malattie veneree, l'unico vero alleato resta il profilattico, come detto da Peter Greenhouse, della BASHH:

La popolazione deve essere informata su questo batterio. Per proteggersi bisogna usare i preservativi

Peter Greenhouse

Un po' di informazione in tal senso, anche nelle scuole, non farebbe male, tutt'altro.

Via | Io Leggo
Foto | iStock

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