Intossicazioni alimentari, le 3 forme più comuni

Salmonella, E. Coli e Listeria sono i batteri che causano le più comuni intossicazioni alimentari.

Salmonellosi

L'intossicazione alimentare è un'esperienza che probabilmente non dimenticherete mai. Si sta davvero malissimo e i sintomi più comuni sono vomito, mal di testa, nausea e una sensazione di spossatezza che dura giorni. Sapere quali siano le cause dell'avvelenamento da cibo è importante per evitare che si verifichi. Quelle che seguono sono le forme più comuni in cui si verificano le intossicazioni e i consigli per evitarle.

Salmonella

L'avvelenamento da salmonella si presenta spesso come diarrea, crampi allo stomaco e febbre. L'insorgenza dei sintomi di solito si manifesta tra le 12 e le 72 ore dopo l'esposizione e possono durare fino a una settimana. Quali sono i modi di trasmissione più frequente? Pollame e uova sono in cima alla lista per la trasmissione questo perché la salmonella si trova spesso nelle feci dei polli. Polli e galline diffondono questi batteri tra di loro attraverso i loro alloggi e può capitare che le uova siano infette prima della formazione del guscio. Attenzione ai prodotti freschi, come pomodori, peperoni e germogli. Si ritiene che la produzione di articoli coltivati e conservati in ambienti umidi abbia maggiori probabilità di essere esposta alla salmonella in quanto l'ambiente favorisce la crescita di questi batteri. Attenzione però anche ai prodotti confezionati, soprattutto le arachidi, e alla carne cruda, in particolare se viene macinata.

Listeria

La Listeria è un batterio che crea sintomi di avvelenamento da cibo molto fastidiosi che possono verificarsi da 2 giorni fino a 2 mesi dopo l'esposizione. Alcuni dei sintomi includono febbre, diarrea e mal di stomaco. La Listeria è unica in quanto ha la capacità di resistere a temperature più fredde, e questo la rende capace di prosperare in determinati ambienti per lunghi periodi di tempo. Gli alimenti che più comunemente contengono la listeria sono i prodotti caseari non pastorizzati come il latte crudo e i formaggi a pasta molle. Sono esposti anche i salumi.

E.coli

È un batterio che si trova nell'intestino inferiore del bestiame. La diffusione di questo batterio si verifica probabilmente durante il processo di macellazione e di macinazione. E. coli può anche contaminare il latte e le verdure, soprattutto gli spinaci. Il latte crudo ha maggiori probabilità di trasportare E-coli in quanto non è esposto al processo di pastorizzazione.

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