Ipocondria: 5 consigli per tenerla a bada

Spesso percepita come qualcosa di a dir poco strano, l’ipocondria è un problema reale, che può rovinare la vita di chi ne soffre. Ecco come fare a combattere questo disturbo e tornare a vivere serenamente.

Ipocondria

L’ipocondria è un problema che può davvero rovinare la nostra vita quotidiana e, nei casi più estremi, anche i nostri rapporti. Le persone che soffrono di questa condizione prendono appuntamenti frequenti con i medici, insistono perché vengano sottoposti a test ed esami non necessari e pensano di avere qualche malattia fisica, anche quando la medicina chiarisce senza ombra di dubbio che le cose non stanno affatto così. Gli ipocondriaci sono ossessionati dall'idea che una malattia sia in agguato, in attesa che venga scoperta da un medico, o che si manifesti con sintomi più chiari ed evidenti rispetto a quelli percepiti fino a questo momento.

Spesso le persone ipocondriache finiscono per provare rabbia non solo nei confronti dei medici “incompetenti” che non riescono a identificare la vera origine del problema (ovvero la presunta malattia), ma anche nei confronti dei familiari, che non prendono sul serio i loro sintomi, e che cercano talvolta di sdrammatizzare la situazione.

Essere ipocondriaci non fa piacere a nessuno. Spesso chi soffre di questo problema si sente incompreso, oltre che frustrato e stressato perché vive in costante stato di allerta. Una persona ipocondriaca fa attenzione a ogni sintomo che potrebbe confermare la presenza di una condizione medica importante, talvolta persino fatale. Purtroppo a tutti può succedere di soffrire di questo tipo di problema. Un trauma, un problema di salute che interessa un nostro parente, un periodo particolarmente stressante, sono tutti fattori che possono portare a sviluppare questa sorta di terrore di avere una malattia. Tutto ciò può a sua volta portare a chiedere continui incontri con il medico, prenotare visite approfondite solo per cercare di trovare una tranquillità che, nonostante ciò, non sembra durare molto. In breve tempo un altro sintomo potrebbe fare capolino e far temere la presenza di una malattia.

Ipocondria: consigli efficaci per combattere il problema

Ma detto ciò, come fare a gestire questo problema al meglio, e ritrovare finalmente la propria serenità? Ecco alcuni consigli che potrebbero migliorare la vostra vita sin da adesso:


  1. Smettete di cercare ogni sintomo su Google: viviamo in un’epoca in cui veniamo bombardati da informazioni in merito a malattie di ogni tipo e gravità. Un semplice mal di testa potrebbe essere indice di malattie anche fatali, per non parlare di un normale ma di stomaco! Cercare i sintomi su internet non farà che farci sentire ancora più in ansia. Se siete delle persone tendenzialmente ansiose, evitate quindi di cercare su Google i vostri sintomi, perché non fareste che peggiorare il problema.

  2. Non saltellate da un medico all’altro. Generalmente una persona ipocondriaca tende a pensare che se un medico non è riuscito a trovare la causa del nostro problema, probabilmente riuscirà a farlo un altro dottore. Così facendo saltano da un medico all’altro, spendendo grandi cifre di denaro senza conclusione. Trovate quindi un medico di fiducia, e affidatevi a lui.

  3. Bando ai “controlli ossessivi”. Quando andate in bagno non potete fare a meno di controllare il colore delle vostre evacuazioni? Siete sdraiati a letto e non potete fare a meno di “palpare lo stomaco” per capire se c’è qualcosa che non va? Smettete di controllare in maniera ossessiva il vostro corpo, e se avete qualche dubbio, chiedete al medico di fiducia, senza però farvi ossessionare dalla paura di avere una malattia.

  4. Siate attivi: fare esercizio fisico aiuta a ridurre lo stress, la depressione e l'ansia. Vi basterà fare una camminata con il cane, andare a fare una nuotata, uscire con un’amica … purché facciate qualcosa che distolga la vostra mente dal pensiero che vi ossessiona.

  5. Terapia psicologica: se doveste rendervi conto che il problema dell’ipocondria danneggia in maniera significativa la vostra vita quotidiana e la vostra stabilità psicologica, non esitate a chiedere un consulto a uno psicologo. Con il suo aiuto, potrete imparare ad affrontare le vostre paure, scoprirne le cause più profonde, e imparare a gestire il problema e a risolverlo in maniera efficace.

via | Usnews.com
Foto da iStock

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