Stazione Spaziale Cinese: la Tiangong-1 cadrà sulla Terra a Pasqua

La stazione spaziale Tiangong-1 potrebbe cadere sulla Terra la mattina di Pasqua.

stazione spaziale cinese Tiangong-1

La stazione spaziale cinese Tiangong-1 potrebbe rientrare nell’atmosfera terrestre il giorno di Pasqua (ora italiana 11.26), ma per il momento è ancora difficile stabilire dove andranno a finire gli eventuali detriti che deriveranno dall’impatto con l’atmosfera. Questo perché la stazione spaziale, che è grande come un piccolo autobus, sta attualmente girando su se stessa fuori controllo. Tutto ciò rende comprensibilmente difficile riuscire a prevederne la traiettoria, tuttavia, per ridurre ogni possibile allarmismo, l’Ufficio per il Volo Umano Cinese ha fatto sapere che lo schianto non sarà violento, ma che si tratterà piuttosto di “una pioggia di meteore" , e che la probabilità che una persona venga colpita è pari a 1 su 700 milioni.

Gli esperti spiegano che il processo di rientro potrebbe essere suddiviso in diverse fasi. La prima avrà inizio a circa 100 km d’altezza, quando la resistenza atmosferica comincerà a strappare le parti esterne della stazione spaziale. Successivamente la struttura del veicolo si surriscalderà e si disintegrerà, ed eventuali frammenti continueranno a bruciare, disperdendosi nell'aria. Solo una piccola quantità di frammenti potrebbe arrivare al suolo, e a una bassa velocità.

Per il momento non è tuttavia possibile escludere la possibilità che uno o più frammenti possano cadere sul territorio italiano, con un potenziale (anche se remoto) coinvolgimento delle regioni Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. La probabilità che alcuni frammenti possano cadere sul centro-sud dell'Italia corrisponde a circa lo 0,2%, ma le previsioni sono in continuo aggiornamento, poichè gli esperti devono seguire il comportamento della stazione spaziale.

Gli esperti aggiungono però che in quasi 60 anni sul nostro Pianeta sono caduti più di 15 mila tonnellate di detriti, ma non si è verificato alcun incidente che abbia coinvolto gli esseri umani.


via | Rainews Agi
Foto da Twitter

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