Cosa fa un ricercatore scientifico?

Cosa fa un ricercatore scientifico? La Notte Europea dei Ricercatori di Brescia risponderà alla domanda.

Cosa fa un ricercatore scientifico del cervello?

Il 29 settembre a Brescia si celebra la Notte Europea dei Ricercatori, un'iniziativa promossa dall'Università degli Studi e dall'Università Cattolica di Brescia per avvicinare i cittadini di tutte le età al mondo della ricerca e al ruolo del ricercatore scientifico sul cervello e in particolare i giovani e i più piccoli. La Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia insieme all’IRCCS Fatebenefratelli allestirà uno stand scientifico, espositivo e interattivo dal nome "Universo cervello: parla e gioca con noi."

Un'iniziativa all'insegna dell'interattività per coinvolgere i giovani in un'attività di ricerca che ci è più vicina di quanto crediamo. Negli stand saranno infatti presenti laboratori di neuroscienze, giochi e quiz per scoprire il nostro cervello (in collaborazione con Zeiss Italia) per fare l'esperienza di un vero ricercatore scientifico. L'iniziativa si terrà presso negli spazi dell’Università degli Studi di Brescia, nel chiostro di San Faustino (Via San Faustino 74b, Brescia) e sarà aperta al pubblico dalle ore 14.30-17.30 di venerdì 29 settembre.

Ecco una lista delle attività presenti negli stand:


  1. Il quiz interattivo "Chi vuol essere... scienziato?", per ogni aspirante ricercatore scientifico;

  2. Il gioco Brain Game sul tema della malattia mentale per ridurre gli stereotipi;

  3. Un test di riconoscimento emotivo;

  4. Un video divulgativo sulla malattia mentale;

  5. Il cervello in 3D: l’immagine in 3D del cervello, ottenuta tramite Risonanza Magnetica e stampata con il laser in blocchi di cristallo.

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