Scarlattina: cos'è e quali sono i sintomi

La scarlattina è una malattia infettiva tipica dei bambini che si presenta con un eritema cutaneo a puntini rosso scuri.

Scarlattina sintomi

La scarlattina prende il nome dalla sua tipica manifestazione cutanea dal colore rosso scuro, scarlatto, appunto. Si tratta di una malattia infettiva tipica dell'età pediatrica che colpisce i bambini a causa di un batterio streptococco. La scarlattina, a differenza delle altre malattie infettive dei bambini, non dipende da un virus, ma da un batterio.

La diffusione della scarlattina avviene per via aerea e colpisce la gola, la pelle o entrambe. I sintomi della scarlattina sono febbre, angina faringea e un esantema cutaneo puntiforme dal colore rosso scuro. La scarlattina colpisce i bambini fino ai 15 anni di età, ma può colpire anche gli adulti. Solitamente non si ripresenta nella stessa persona più volte.

Il tempo di incubazione della scarlattina va dai 5 ai 25 giorni e si presenta con sintomi come mal di gola, mal di testa, febbre, nausea e vomito, dolori muscolari, ghiandole gonfie e il tipico eritema cutaneo. Il batterio che provoca la scarlattina è lo stesso che causa la faringite da streptococco.

Come si cura la scarlattina? Nonostante non sia una malattia grave, la scarlattina va trattata con antibiotici per evitare complicazioni. La scarlattina dura circa dieci giorni, se trattata con antibiotico, ma può durare molto di più e aggravarsi notevolmente se non curata. La scarlattina rappresentava un tempo la prima causa di morte nella popolazione pediatrica.

Non esiste un vaccino per la scarlattina e l'unico modo di prevenirla è stare lontano dalle persone contagiate. I sintomi della scarlattina si presentano in fasi ben distinte che cominciano con i primi dolori e finiscono con la manifestazione cutanea, ma possono scatenare una globulonefrite se la malattia non viene curata.

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