Si può morire di sclerosi multipla?

La sclerosi multipla è una malattia molto diffusa, ma sono molti i miti e i preconcetti che la riguardano. La SM è fatale?

Sclerosi multipla: si può morire?

Di sclerosi multipla non si muore. I dati sulle persone che sono affette da sclerosi multipla riportano un'aspettativa di vita uguale a quella della popolazione che non ne è affetta. Le persone affette da sclerosi multipla hanno la stessa possibilità di contrarre malattie di qualsiasi altra persona.

In generale, quindi, le persone che hanno la sclerosi multipla muoiono per le stesse cause per cui muoiono tutti gli altri. Cancro, incidente, vecchiaia, ictus, malattie cardiache. Le cause sono le stesse. Soltanto in pochissimi casi, molto rari, la sclerosi multipla può colpire in maniera molto aggressiva e aggravare la salute della persona affetta in maniera grave.

Secondo i dati medici, quindi, sono pochissime le persone al mondo che effettivamente muoiono in seguito all'aggravarsi dei sintomi della sclerosi multipla. Una delle preoccupazioni più grandi di chi si ammala di sclerosi multipla è anche il fatto di non poter camminare più in tempi brevi. La paura è quella di finire in sedia a rotelle prima o poi.

Ma i trattamenti moderni della sclerosi multipla consentono di controllare e rallentare notevolmente la progressione della malattia e di non gravare così tanto sulla salute delle persone e sulle loro vite. Moltissime persone con sclerosi multipla continuano a vivere le loro vite come prima, senza dover lasciare il lavoro o cambiare radicalmente le proprie abitudini.

Sicuramente a incidere sulla salute di una persona affetta da sclerosi multipla sono le stesse abitudini che possono determinare la malattia di chi la malattia non ce l'ha. Smettere di fumare, condurre una vita sana e vivere con serenità la malattia possono aiutare a mantenere un'ottima salute anche per chi soffre di sclerosi multipla.

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