Bambino curato con omeopatia per un'otite: morto a causa di un'encefalite

Il bambino di 7 anni che era stato curato con l’omeopatia per un’otite è morto. Emergono i primi dettagli dell'autopsia.

Il bambino che era stato curato con l’omeopatia per un’otite bilaterale (di cui si parla nel video in alto, tratto dalla trasmissione Porta a Porta) è morto a causa di un’encefalite. Sarebbe questo uno dei primi risultati emersi dall’autopsia eseguita dal medico legale Mauro Pesaresi sul bambino di 7 anni deceduto nei giorni scorsi all'Ospedale "Salesi" di Ancona. Si è ancora in attesa degli esami istologici e immunoistochimici per riuscire a stabilire le cause dell'infezione e gli eventuali legami con l'otite, oltre alle informazioni dettagliate in merito ai prodotti omeopatici che erano stati somministrati al bambino, che tecnicamente sarebbe deceduto a causa di una "cessazione irreversibile delle funzioni cerebrali".

Secondo gli esperti, l’infiammazione sarebbe stata provocata da un batterio non ancora identificato; non si tratterebbe quindi di un virus, che in ogni caso non sarebbe stato possibile combattere somministrando degli antibiotici. Bisognerà adesso attendere alcune settimane per poter comprendere quali sono state le altre possibili cause del decesso del piccolo.

Secondo le ultime indiscrezioni, sembra inoltre che il medico omeopata che aveva seguito il caso del bambino, il dottor Massimiliano Mecozzi, potrebbe essere convocato dall'Ordine dei medici di Pesaro, per cui potrebbe partire anche una procedura disciplinare.

(m.v.)

via | Repubblica

Pesaro, morto il bambino curato con l'omeopatia per un'otite

Otite

Aggiornamento del 27 Maggio 2017

Pesaro - Il bambino di 7 anni che era stato curato con l’omeopatia per un’otite è purtroppo deceduto questa mattina, dopo essere stato ricoverato nel reparto di rianimazione del Salesi ad Ancona. Secondo fonti, si starebbe valutando la possibilità di un espianto di organi, ma deve ancora arrivare il consenso da parte della famiglia. Come vi abbiamo raccontato in basso, il piccolo è stato curato per 15 giorni con dei rimedi omeopatici, scelta che si è purtroppo rivelata fatale, e che ha portato al ricovero d'urgenza del bambino, che ieri si trovava in stato di semi-incoscienza.

A spiegare come sono andate le cose sarebbe il nonno del bambino, secondo cui la tragedia sarebbe stata provocata proprio dalla grande fiducia che i genitori del piccolo avevano nei confronti del medico omeopata, il quale avrebbe impedito alla famiglia di portare il bambino in ospedale, anche quando presentava sintomi come febbre alta, vomito e dolore.

Adesso, il primario del reparto di rianimazione dell’ospedale avrebbe inviato alla procura dei minori e alla procura del tribunale di Ancona la segnalazione di questa vicenda. Si attendono ulteriori aggiornamenti.

(m.v.)

via | IlRestodelCarlino

Pesaro: otite curata con l'omeopatia, bambino di 7 anni entra in coma

Orecchio otite

Aggiornamento del 26 Maggio 2017

Un bambino di 7 anni è in coma a causa di un’otite curata con l’omeopatia.

Una coppia che vive in un paese dell’entroterra Pesarese sta vivendo dei momenti drammatici dopo aver curato l’otite del figlio di 7 anni affidandosi all’omeopatia. La malattia avrebbe potuto essere curata grazie a un banale antibiotico, ma i genitori del piccolo si sono affidati a un medico omeopata che seguiva il piccolo da diversi anni, ed avrebbe quindi consigliato di curare questa condizione attraverso dei rimedi omeopatici.

Dopo due settimane giorni di trattamento però, il piccolo ieri è apparso in condizioni molto gravi, non rispondeva più ed era in uno stato di semi incoscienza quando i genitori lo hanno portato all’ospedale di Urbino, dove i medici hanno eseguito una Tac ed hanno scoperto i danni aveva provocato il pus che si era introdotto nel cervello, sconvolgendo l’equilibrio neurologico del bambino.

Immediato il trasporto presso l’ospedale Salesi di Ancona, per sottoporre il bambino a un intervento d’urgenza e a una terapia antibiotica adeguata, ma purtroppo per il momento non sembrerebbero esservi miglioramenti.

Purtroppo il bambino è arrivato in reparto tardissimo. Abbiamo appreso dai genitori che hanno curato per 15 giorni l’otite di loro figlio con prodotti omeopatici, pur in presenza di forte febbre e di abbandono sempre più importante delle forze.

fanno sapere i medici

Ci hanno detto che il bambino aveva avuto in passato altre otiti che erano state curate in questo modo ed apparivano convinti della bontà della cura visto che dall’età di 3 anni il loro bambino non aveva mai preso antibiotici. Per questo non hanno avuto dubbi nel chiamare un medico omeopata e affidarsi alle sue cure. Ma senza accorgersi che al secondo giorno di febbre la situazione cominciava già ad aggravarsi. Dopo 15 era disperata.

Intanto sarebbe stata inviata una segnalazione alla procura competente in merito al modo in cui è stato curato il bambino da parte del medico omeopata.

via | Il resto del Carlino, Corriere,

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