Fidarsi del proprio medico aiuta a ridurre il dolore

Avere un rapporto di fiducia con il proprio medico può ridurre la sensazione di dolore in caso di procedure mediche dolorose? Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Medico fiducia

Fidarsi del proprio medico potrebbe rendere meno fastidiose alcune procedure mediche dolorose. A suggerirlo è uno studio pubblicato sul Journal of Pain, secondo cui le interazioni medico-paziente sono tipicamente fin troppo veloci e superficiali, e non danno modo al paziente di scoprire se il proprio medico ha qualcosa in comune con lui. Ma se ciò avvenisse, il paziente avvertirebbe forse meno dolore in caso di procedure mediche stressanti e fastidiose?

Per rispondere a questa domanda, i membri della University of Miami hanno arruolato un campione di partecipanti, ai quali è stato chiesto di rispondere a delle domande di un questionario. Dopodiché, i volontari sono stati suddivisi in due gruppi, sulla base delle risposte fornite nel questionario (quindi i partecipanti pensavano di avere qualcosa in comune con i membri del proprio gruppo).

Alcuni partecipanti (appartenenti sia allo stesso gruppo che al secondo gruppo) hanno quindi ricoperto il ruolo di “medici”, ed hanno eseguito una pratica potenzialmente dolorosa sui pazienti, applicando una fonte di calore sull'interno dell’avambraccio, in modo da simulare una procedura medica dolorosa, come ad esempio una puntura.

Esaminando i dati, sarebbe emerso che più i pazienti si fidavano del loro medico e si sentivano simili a lui, minore era la sensazione di dolore riferita durante la procedura.

In generale, i nostri risultati suggeriscono che il medico agisce sostanzialmente come un placebo sociale, svolgendo lo stesso ruolo che una pillola di zucchero svolgerebbe se stessimo conducendo uno studio sulla riduzione del dolore grazie a un placebo.

via | ScienceDaily

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