Ectima contagioso: quali sono i sintomi

L'ectima è una malattia dermatologica che colpisce caprini e ovini, ma che viene trasmessa anche agli esseri umani: scopriamone i sintomi.

L'ectima contagioso è una malattia che colpisce gli animali ma può essere trasmessa anche agli umani

L'ectima contagioso è una dermatite pustolare contagiosa, chiamata anche in tal modo in quanto si tratta di una malattia esantemica virale, che interessa tutto il corpo con pustole e papule. L'ectima è una malattia che colpisce prevalentemente gli animali, ma può essere trasmessa anche agli esseri umani, soprattutto in caso di stretto contatto con i capi infetti.

L'ectima contagioso è una malattia virale, causata dal virus parapox, che viene contratto dal terreno sul quale capre e pecore pascolano. Negli esseri umani i sintomi dell'ectima contagioso si manifestano inizialmente con una pustola rossa sulle dita o sulla mano, le zone del corpo più a contatto con gli animali infetti.

Dopo circa due settimane in corrispondenza della papula rossa si sviluppa un nodulo di dimensioni notevoli, fino ai 3 centimetri, gonfio e spesso pieno di siero al suo interno. Il colore della pustola è di solito rosso, con un'eventuale zona biancastra. Le pustole possono svilupparsi sulle mani, sulle braccia, ma anche nelle zone genitali per autocontagio.

L'ectima contagioso non è trasmissibile tra gli esseri umani, ma rappresenta una zoonosi che può colpire soltanto in rari casi le persone che entrano in contatto con gli animali infetti in particolari zone sensibili del corpo, come la bocca. Un morso di un ovino potrebbe ad esempio provocare il contagio.

I sintomi dell'ectima contagioso sono soltanto di tipo dermatologico, anche se in alcuni casi si è registrato un leggero rigonfiamento dei linfonodi. La pustola guarisce da sola entro 10 settimane e non è contagiosa, né pericolosa. Le cure prevedono un trattamento topico a base di antivirali o antibiotici.

 

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