Eutanasia: Davide Trentini è morto oggi in Svizzera

Ecco la storia di Davide, un uomo che, come Dj Fabo, ha chiesto e ottenuto l’eutanasia, ed è morto in Svizzera dopo anni di sofferenze.

Eutanasia

Eutanasia - Davide Trentini, l’uomo di 53 anni stremato dalla sofferenza causata dalla sclerosi multipla, è morto questa mattina alle 9, in Svizzera. Proprio ieri vi raccontavamo la storia di Davide, un uomo che da più di 20 anni lottava contro una malattia terribile, e che solo pochi anni fa aveva trovato il coraggio di dire alla madre, che da sempre lo accudiva, di non voler più andare avanti con questa sua esistenza, di non voler più vivere così. A raccontare il suo viaggio è stata Mina Welby, che lo ha accompagnato in Svizzera per permettergli di ottenere il suicidio assistito.

Proprio la signora Welby, copresidente dell'associazione Luca Coscioni, ha da poco annunciato la scomparsa di Davide, mentre su Facebook l'associazione gli ha mandato il suo ultimo saluto, ed ha sottolineato quanto sia importante che le cose cambino anche in Italia.


L’eutanasia di Davide Trentini avvenuta in un altro Paese e non in Italia dove viveva e pagava le tasse da cittadino italiano, è una sconfitta per i nostri politici.

Ha infatti sottolineato Filomena Gallo, membro dell’associazione

Adesso la nostra battaglia prosegue più che mai, perché ogni giorno sono tanti i casi di persone che chiedono di poter accedere al suicidio assistito. [...] Ora, alla politica chiediamo di assumersi la responsabilità e di dare risposte ai malati.

via | Repubblica

Eutanasia: Davide in Svizzera per smettere di soffrire (come Dj Fabo)

12/04/2017

Eutanasia - Davide è un uomo di 53 anni, un uomo che dall’età di 27 anni ha dovuto combattere contro la sclerosi multipla, e che, come il giovane Dj Fabo (morto poche settimane fa), ha chiesto a Marco Cappato dell’associazione Coscioni di ottenere la possibilità di ricorrere al suicidio assistito. Davide, che da molti anni è assistito dalla madre pensionata, è già partito da un paese della Toscana per recarsi in Svizzera, accompagnato da Mina Welby, dove potrà ottenere ciò per cui ha lottato duramente, ovvero la possibilità di mettere fine alla sua vita nella maniera più dignitosa possibile.

Per questo suo ultimo viaggio, l’uomo ha ricevuto l’aiuto dell’associazione Coscioni, che ha raccolto per lui i soldi per il suo suicidio assistito. Davide infatti non poteva permettersi i diecimila euro necessari per porre fine alla sua vita in maniera dignitosa.

Prima di ammalarsi, Davide era un giovane ventisettenne, energico e amante della musica. Tutto è cambiato un giorno, mentre si trovava al lavoro (faceva il barista), quando si è reso conto di non avvertire più nulla da una parte del corpo. Poco a poco, con il progredire della malattia, Davide ha visto allontanarsi molti suoi amici e la sua fidanzata, che gli avrebbe detto chiaramente di non voler vivere un con invalido.

Dopo anni di sofferenze, l'anno scorso Davide ha trovato il coraggio di dire alla madre che per lui era troppo, e che voleva farla finita, porre fine alle sue sofferenze.

Dopo aver contattato la clinica in Svizzera, Davide ha chiesto aiuto a soseutanasia.it (il sito di Marco Cappato, Gustavo Fraticelli e Mina Welby), per riuscire a raccogliere i quasi 10,000 euro necessari per poter fare questo suo ultimo viaggio.

La fine la immagino, serena, molto dolce. Per me il viaggio sarà una liberazione.

ha raccontato Davide

La liberazione. Come un sogno, come una vacanza. L'unica cosa che mi fa sorridere, adesso, è il pensiero di questo viaggio.

via | Repubblica

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