L’istruzione non tiene alla larga il declino cognitivo

Il livello culturale non protegge dal declino cognitivo quando si invecchia. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Declino cognitivo

Uno studio pubblicato sulla rivista Neuroepidemiologia ha rivelato che, anche se le persone che hanno un più elevato livello di istruzione hanno una migliore funzione della memoria mentre invecchiano, tale livello culturale non protegge dal declino cognitivo. Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno esplorato i cambiamenti della memoria e delle prestazioni cognitive per un periodo di otto anni in più di 11.000 europei over 65. I partecipanti sono stati testati all’inizio dello studio, e poi di nuovo a intervalli di due anni, e sono stati invitati a ricordare una lista di 10 parole immediatamente e di nuovo dopo cinque minuti (richiamo immediato e ritardato) .

Già precedenti studi hanno dimostrato che le persone con un più elevato livello di istruzione tendono ad avere tassi più bassi di demenza, ma gli studi che esaminano il legame tra istruzione e declino cognitivo nelle persone anziane sane hanno prodotto risultati contrastanti. Da questo studio emerge che le persone più istruite hanno ottenuto risultati migliori su entrambi i test di memoria al basale, rispetto a coloro che erano meno istruiti.

Tuttavia, quando gli stessi soggetti sono stati esaminati successivamente, il loro livello di istruzione non avrebbe avuto alcun effetto sul tasso di riduzione della memoria nel corso del tempo.

via | MedicalXpress

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