Utero bicorne: cause, sintomi e implicazioni

L'utero bicorne è la malformazione dell'utero più comune dopo quella dell'utero setto.

L'utero bicorne viene diagnosticato in una normale visita ginecologica

L'utero bicorne è una malformazione congenita dell'utero che consiste in una divisione della parte superiore dell'utero in due corni separati, uniti in basso dove confluiscono in un unico collo. Si tratta di una malformazione molto comune, seconda per diffusione solo all'utero setto, in cui è coinvolta soltanto la parte interna dell'utero. Nell'utero bicorne invece anche la parte esterna viene divisa in due parti, dette corni. L'utero bicorne può essere unicolle o bicolle, a seconda che il canale cervicale sia unico o diviso in due.

Le cause dell'utero bicorne sono essenzialmente dovute a una malformazione del feto che ha origini sconosciute. La diagnosi di utero bicorne viene effettata in una normale visita ginecologica, alla quale solitamente segue un'esplorazione tramite isteroscopia o laparoscopia. L'utero bicorne si può correggere con un intervento chirurgico correttivo chiamato metroplastica, nel quale il fondo dell'utero e le due cavità separate vengono riuniti.

 

L'utero bicorne non è di per sé causa diretta di infertilità, ma può causare problemi durante la gravidanza. Si stima che solo il 60% dei bambini nascano vivi da un utero bicorne. Per questo motivo solitamente, se non è stato eseguito un intervento chirurgico correttivo prima del concepimento, si effettua un cerchiaggio del collo dell'utero in gravidanza, per evitare complicazioni.

Le implicazioni tipiche dell'utero bicorne sono infatti il parto prematuro e l'aborto spontaneo. A seconda delle dimensioni del canale cervicale il feto può modificare la sua posizione e determinare una nascita prematura. In alcuni casi vengono somministrati dei farmaci per portare a termine regolarmente la gravidanza, ma ogni caso va valutato separatamente in una visita specialistica.

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