Anosmia, le cause da non sottovalutare per la perdita dell’olfatto

Ecco quali sono le possibili cause dell’anosmia, ovvero la perdita dell’olfatto.

Perdita olfatto

L’anosmia è una perdita dell'olfatto, che può essere parziale o totale, anche se una completa perdita dell’olfatto è un fenomeno abbastanza raro. Questa condizione può essere temporanea o permanente, a seconda della causa, e può essere associata ad una perdita di appetito (poiché il senso dell'olfatto è necessario per gustare completamente il cibo), malnutrizione e depressione.

Ecco quali sono le cause dell'anosmia:

  • Raffreddore: è la causa più frequente di una parziale perdita temporanea dell'olfatto

  • Sinusite cronica o acuta

  • Raffreddore

  • Febbre da fieno

  • Influenza

  • Rinite non allergica

  • Normale invecchiamento: spesso causa una perdita progressiva, completa e permanente dell'olfatto

  • Ostruzioni dei passaggi nasali, come una deformità ossea nel naso, polipi nasali o tumori

  • Danni al cervello o ai nervi, che comportano un danno alle vie olfattive
  • Condizioni come il morbo di Alzheimer, aneurisma cerebrale

  • Esposizioni a determinati insetticidi o solventi chimici

  • Malnutrizione

  • Farmaci (ad esempio, alcuni farmaci per la pressione alta)

  • Sclerosi multipla

  • Morbo di Parkinson

  • Radioterapia

  • Rinoplastica

  • Schizofrenia

  • Trauma cranico

  • Carenza di zinco

La perdita dell'olfatto causata da raffreddore, allergie o infezioni di solito si risolve in pochi giorni, ma se ciò non accade, bisognerà consultare il medico, per escludere cause più gravi, e stabilire il trattamento.

via | MayoClinic

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